SPILIMBERGO – Le melodie che hanno segnato la storia del cinema tornano a vivere in una nuova veste musicale grazie al flauto e alla chitarra. Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice di Palazzo Tadea a Spilimbergo, il pubblico potrà immergersi nell’universo sonoro di Ennio Morricone con il concerto C’era una volta… Ennio Morricone, inserito nella rassegna spilimberghese Autunno Musicale 2026 e proposto dal Pordenone Music Festival, rassegna concertistica a cura dell’associazione Farandola. L’ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione.
Protagonisti della serata saranno Michela Podera, flauto, e Raffaele Mezzanotti, chitarra, interpreti che hanno dato vita nel 2012 a un sodalizio cameristico caratterizzato da un’intensa attività concertistica e da un costante lavoro di ricerca sul repertorio. Entrambi laureati con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Bergamo, i due musicisti collaborano anche alla revisione e alla pubblicazione di opere per la loro formazione strumentale, spaziando dalla musica barocca a quella contemporanea.
Il programma propone un percorso attraverso oltre trent’anni di attività di Morricone, riletta mediante trascrizioni ed elaborazioni originali curate dagli stessi interpreti per flauto e chitarra. Un viaggio cronologico e tematico che prende avvio dalle sonorità inconfondibili della Trilogia del dollaro di Sergio Leone — Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo — per proseguire con le grandi pagine di C’era una volta il West e C’era una volta in America.
Accanto ai temi che hanno consacrato Morricone come uno dei compositori più amati della storia del cinema, il concerto ne esplora anche altre sfaccettature: la musica leggera, con Se telefonando; il cinema d’impegno civile, con Sacco e Vanzetti; le grandi produzioni internazionali degli anni Ottanta, con The Mission e Gli intoccabili. Il percorso si conclude con le atmosfere liriche e nostalgiche di Nuovo Cinema Paradiso e La leggenda del pianista sull’oceano.
Il timbro del flauto e le possibilità espressive della chitarra classica restituiscono nuova luce a melodie capaci di attraversare generazioni e confini. Dal canto intenso di Gabriel’s Oboe alla colonna sonora di The Mission, fino alle suggestioni de Il tema di Deborah, tratto da C’era una volta in America, la musica diventa un filo conduttore tra immagini, ricordi ed emozioni.
L’appuntamento si inserisce nel programma del Pordenone Music Festival, che prosegue il proprio percorso di valorizzazione della musica dal vivo e di incontro tra interpreti, repertori e pubblico, attraverso proposte che coniugano qualità artistica e capacità di coinvolgimento.
Per informazioni [email protected] oppure chiamare 3400062930.
