AVIANO – Partono dalla base americana di Aviano le aerocisterne Boeing KC-135R Stratotanker per L’esercitazione nucleare NATO. Anche oggi, venerdì 16 ottobre, al mattino si è alzato un volo un aerorifornitore dell’USAF (nella foto) per raggiungere la porzione del mar Tirreno interessata alla simulazione di reazione ad un attacco nucleare.
Da Aviano sono partiti anche 4 caccia F16 di cui due polacchi per confluire sul Tirreno. In zona ha operato anche un aereo Gulfstream 550A della Aeronautica militare italiana specializzato con sistema multi-sensore con funzioni di sorveglianza aerea, comando, controllo e comunicazioni, più avanzato in servizio con le forze aeree europee.
Nei cieli del Tirreno sono poi previsti voli di droni. Il loro uso sarà per ricognizione, bersagli simulati o altro. La loro presenza conferma che anche i sistemi senza pilota fanno parte dello scenario di un’esercitazione dedicata alle armi nucleari. Il prossimo giorno programmato per l’esercitazione è il prossimo 20 ottobre, dalle 10 alle 15.
Cuore dell’esercitazione è il Tirreno centrale, tra la Sardegna e la costa laziale e campana. Qui si trovano le aree STAR 1, 2, 4 e 5 e l’area JUSTIN. La STAR 1 va dalla superficie del mare fino al livello di volo 600, circa 18.000 metri.
La Sardegna è coinvolta anche sopra la terraferma. L’area STAR 5 parte dal suolo e copre parte dell’interno e della costa orientale dell’isola, comprendendo dalle coordinate la zona del poligono di Salto di Quirra. Le aree STAR 5 West e i corridoi NOON N e NOON S, dal suolo fino a 6.000 piedi (circa 1.800 metri), attraversano la Sardegna centrale a bassa quota.
Una rete di corridoi di transito collega le basi alle aree di addestramento. I corridoi LAGOON partono dalle zone riservate del Friuli e del Veneto, nell’area di Aviano, e della pianura lombarda e mantovana (R65 e R103 Suzzara, non lontano da Ghedi). Scendono poi lungo l’Appennino tosco-emiliano fino al Tirreno.
I corridoi DEDALO e DEDALO BIS partono dalla Puglia, nella zona delle basi di Amendola e Gioia del Colle, e attraversano la penisola verso ovest. I corridoi EDWARD e MATTHEW partono dall’area di Trapani.
Sono attivate anche diverse zone militari permanenti, tra cui aree nell’Appennino meridionale (EOLIA, R51) e nell’Adriatico settentrionale (D35). Al. Rin.
