Il capoluogo si veste a festa: successo per la 40ª edizione di “Incontriamoci a Pordenone”

Piazze gremite, strade animate e un programma capace di coinvolgere tutte le generazioni. Dal Bazar dei Bambini al folclore friulano, passando per sport, motori e degustazioni, la manifestazione ha trasformato il centro storico in un grande spazio di incontro, confermando il ruolo del commercio come motore di socialità e vita cittadina.

PORDENONE – Pordenone si ritrova nelle sue piazze, tra bancarelle, musica, sapori del territorio e attività pensate per grandi e piccoli. Si chiude con un bilancio pienamente positivo la 40ª edizione di “Incontriamoci a Pordenone”, la manifestazione organizzata da Confcommercio Pordenone in collaborazione con il Comune, che anche quest’anno ha richiamato cittadini e visitatori, animando il cuore della città con un’offerta ricca e trasversale.

La festa ha coinvolto diverse aree del centro storico, ciascuna con proposte e atmosfere differenti. Tra piazza della Motta, piazzetta dell’Ospedale Vecchio, via dei Molini, via Roma, piazzetta Pescheria e piazza del Donatore, spazio al Bazar dei Bambini, realizzato insieme a Pro Pordenone. Protagonisti i ragazzi dai 6 ai 14 anni, impegnati nella vendita e nello scambio di giochi, libri e fumetti. Un’occasione per divertirsi, ma anche per sperimentare autonomia e creatività, imparando il valore del riuso.

Da piazza XX Settembre a corso Vittorio Emanuele II, passando per corso Garibaldi e piazzetta Calderari, il pubblico ha trovato un susseguirsi di iniziative dedicate all’enogastronomia, al vintage e all’intrattenimento. Non sono mancati gli spazi per le famiglie, con un campetto da calcio, una pista da sci sintetica e un’esposizione di auto e moto, capaci di attirare curiosi e appassionati.

Folclore friulano e tradizioni protagonisti in piazza Risorgimento

Tra le novità di questa edizione, particolare rilievo ha avuto “Ruote Bollenti – Folclore Friulano”, ospitato in piazza Risorgimento da venerdì a domenica. Gruppi folcloristici, musica popolare, fisarmoniche e chitarre hanno accompagnato il pubblico alla riscoperta delle tradizioni locali, affiancandosi a proposte enogastronomiche e prodotti dell’artigianato del territorio.

Un’iniziativa che ha messo al centro le radici culturali del Friuli, con l’obiettivo di custodirle e trasmetterle alle nuove generazioni, facendo della festa anche un momento di valorizzazione dell’identità locale.

I Vigili del fuoco incontrano i più piccoli

Non solo divertimento e gastronomia. In corso Garibaldi, l’iniziativa promossa da Fabio Cadamuro, presidente provinciale di FIPE – Federazione italiana pubblici esercizi, alla presenza del presidente di Confcommercio Pordenone Fabio Pillon, ha offerto ai bambini l’opportunità di avvicinarsi al mondo dei Vigili del fuoco.

Accanto al mezzo dei pompieri, i più piccoli hanno potuto conoscere da vicino un’attività che richiama valori fondamentali come il senso civico, l’altruismo e il coraggio. Un’esperienza pensata per unire curiosità e divertimento a un messaggio educativo.

Enjoy SICAM anticipa le degustazioni nel centro

Tra gli appuntamenti che hanno arricchito la manifestazione anche Enjoy SICAM, con un calendario anticipato rispetto allo scorso anno. Già nella giornata di domenica, numerosi pubblici esercizi del centro hanno proposto degustazioni e momenti conviviali dedicati ai sapori del territorio, contribuendo ad allargare la festa anche agli spazi della ristorazione.

Hanno aderito Caffè 0434, Borgo 13, Doina Tea Room, Degusteria Feronato, Vecia Osteria del Moro, Merci L’Entrecôte, Osteria al Cavaliere Perso, Paolo’s Bar, Ristorante Molinari 26 e Vert Pordenone. Un percorso tra locali e specialità che ha valorizzato l’offerta enogastronomica cittadina, invitando il pubblico a vivere il centro anche attraverso le sue attività commerciali e i suoi pubblici esercizi.

Badanai Scalzotto: «Il commercio è relazione e qualità della vita»

A sottolineare il significato della manifestazione è l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, che evidenzia la capacità di Pordenone di animare il proprio centro attraverso proposte rivolte a un pubblico ampio e diversificato.

«Pordenone ha confermato anche quest’anno la sua capacità di animare il centro cittadino con un programma ricco e variegato, pensato per ogni fascia d’età e per ogni tipologia di pubblico», osserva l’assessore. «In queste giornate il cuore della città ha vissuto grazie a proposte diverse, capaci di integrarsi tra loro».

Per Badanai Scalzotto, il valore dell’iniziativa va oltre la dimensione economica: «Il commercio va oltre l’attività economica: è relazione, socialità, presidio del territorio e qualità della vita. Quando piazze e vie si riempiono, ne beneficiano negozi, pubblici esercizi, famiglie e l’intera comunità».

L’assessore conclude ringraziando Confcommercio, le associazioni e tutti gli operatori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Commercio, folclore, sport, gastronomia e intrattenimento hanno così dato forma a una festa diffusa, capace di intrecciare tradizioni e nuove occasioni di partecipazione. La quarantesima edizione di “Incontriamoci a Pordenone” si chiude confermando il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e attività economiche e ribadendo il ruolo del centro storico come luogo di incontro, condivisione e vita per l’intera comunità.

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