50&Più: bilancio positivo e nuovi progetti

PORDENONE – Un bilancio positivo, costruito grazie all’impegno dei volontari e alla partecipazione dei soci, e nuovi progetti per rafforzare il ruolo dell’associazione nella comunità. Il sistema 50&Più provinciale, che conta circa 2.400 soci in provincia, guarda al futuro confermando gli appuntamenti tradizionali e puntando su nuove iniziative, anche in vista di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

A tracciare il bilancio è il presidente Ezio Bordelot, che sottolinea la soddisfazione per i risultati raggiunti e per l’attenzione ricevuta. «Quest’anno abbiamo vissuto un momento particolarmente significativo: per la prima volta, dopo vent’anni, abbiamo avuto anche la presenza di Rai3 regionale. È stata una bella soddisfazione e un riconoscimento del lavoro svolto».

Un risultato che valorizza l’impegno di una squadra affiatata. «Dietro ogni iniziativa c’è un grande lavoro organizzativo, fatto di tempo, disponibilità e passione. Non è sempre semplice coordinare tante persone, ma i risultati arrivano grazie alla collaborazione di tutti.

L’incontro annuale è soprattutto un’occasione per ringraziare il Consiglio direttivo composto da Luciana Biason, Sergio Biason, Angelo Carlet, Aldo Corazza, Olinto Del Bianco, Gianpiero Gregoris, Remo Pietrani, Aldo Piccinin, Bruno Scolaro, Vincenzo Zille e il segretario Francesco Missinato, unitamente a Confcommercio rappresentata nell’occasione dal presidente Fabio Pillon che ha dichiarato la disponibilità a collaborare con l’organismo».

Tra i prossimi appuntamenti la cerimonia di premiazione Maestri del Commercio, prevista per il 3 dicembre nel Centro dei Magredi di San Quirino in collaborazione con Confcommercio. L’iniziativa intende valorizzare i commercianti che hanno raggiunto importanti traguardi professionali, con 25, 40 o 50 anni di attività.

«Vogliamo dare il giusto riconoscimento a persone che, con il loro lavoro, hanno contribuito alla crescita economica e sociale del territorio. La collaborazione con Confcommercio sarà importante per coinvolgere gli operatori e valorizzare le loro esperienze», spiega ancora il presidente.

Proseguirà anche la partecipazione alla vita culturale cittadina, con iniziative come Pordenonelegge e gli altri appuntamenti che caratterizzano il calendario associativo. Lo sguardo è già rivolto al 2027.

«Vogliamo cogliere le opportunità offerte da Pordenone Capitale italiana della Cultura. La Festa dei Nonni è ormai un’iniziativa consolidata e riconoscibile: ci piacerebbe realizzare qualcosa di altrettanto originale e significativo, anche insieme a Confcommercio o ad altri partner, che possa lasciare un segno nella storia della nostra Associazione e della città».

E conclude: «I risultati sono merito di un gruppo che mette a disposizione tempo ed energie per gli altri. Il nostro obiettivo è continuare a promuovere socialità, solidarietà e valorizzazione delle esperienze, rafforzando il legame tra 50&Più e il territorio».


Nelle foto: Il consiglio direttivo 50&Più e il presidente Ezio Bordelot

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