PORDENONE – Il giorno della storia è arrivato. Alle 18, al PalaCrisafulli di Pordenone, la Tinet Prata debutta per la prima volta in Superlega, il massimo campionato italiano di pallavolo maschile. Di fronte ci sarà la Vero Monza, avversaria di un esordio che porta con sé l’orgoglio di un’intera città e di un territorio. L’attesa è grande: sono oltre 1.100 gli abbonati e, tra questi e i biglietti già venduti, si punta a superare quota duemila spettatori. La biglietteria sarà aperta dalle 17, con tagliandi disponibili anche attraverso il circuito Vivaticket, a prezzi compresi tra 16 e 25 euro.
È il coronamento di un percorso straordinario, costruito passo dopo passo da una società capace di crescere dal basso fino a conquistare l’élite nazionale. La promozione, ottenuta il 10 maggio scorso, ha aperto un capitolo inedito per il Volley Prata, che ora si presenta al via con una squadra profondamente rinnovata rispetto a quella della cavalcata vincente in A2: tra i titolari è rimasto soltanto il palleggiatore Alberini. La società del presidente Vecchies ha inoltre raddoppiato il budget, con un obiettivo chiaro: conquistare la salvezza in un campionato di livello internazionale, nel quale sono rappresentati 29 Paesi.
La formazione gialloblù dovrebbe schierare Alberini in regia, il russo Klets opposto, il brasiliano Bergmann e il finlandese Marttila in banda, il belga D’Heer e Larizza al centro, con Toscani libero. Parte dalla panchina Terpin, altro ex di Monza. Proprio Marttila è uno dei nomi più curiosi della nuova Tinet: lo schiacciatore finlandese ha contribuito all’eliminazione dell’Italia ai recenti Europei, prima di essere ufficializzato dalla formazione pratese.
La Vero Monza arriva invece a Pordenone alle prese con una situazione complicata in cabina di regia. L’infortunio dello statunitense Rowan e la partenza di Zimmermann, trasferitosi allo Zaksa in Polonia, hanno aperto la strada al giovanissimo Leonardo Bonacchi, appena diciottenne. Tra gli avversari da tenere d’occhio ci sono l’opposto Diego Frascio, i bulgari Velichkov e Petkov, il centrale Beretta e l’ex azzurro Massari.
Una casa per il grande volley
Perché il sogno diventasse realtà serviva anche una casa adeguata. Il PalaPrata non disponeva della capienza necessaria e il rischio era che la squadra dovesse trasferirsi fuori provincia. La soluzione è arrivata grazie alla collaborazione tra Comune, gestori dell’impianto e mondo sportivo cittadino, con un investimento di 200 mila euro per adeguare il PalaCrisafulli agli standard richiesti dalla Superlega, compresa una capienza superiore ai 3 mila posti. Sono stati aperti anche il secondo anello e la nuova tribuna laterale, mentre l’Edr e il liceo Grigoletti hanno messo a disposizione 160 posti auto.
L’invito ai pordenonesi è quello di riempire gli spalti e sostenere la squadra, senza dimenticare che la pallavolo di questo livello offre uno spettacolo da vivere dal vivo, tra potenza, tecnica e salti impressionanti. Sul fronte della viabilità, il consiglio è di condividere le auto o raggiungere il palazzetto a piedi, quando possibile.
Una storia lunga più di mezzo secolo
Dietro il debutto c’è una storia che affonda le radici nel 1969, quando nacque il Centro sportivo Prata. La pallavolo arrivò qualche anno dopo, grazie all’allenatore Francesco Bongiorno: nel 1974 prese il via l’attività maschile, seguita nel 1975 da quella femminile. La promozione in B nazionale arrivò nel 1981 e fu ripetuta nel 1984. La mancanza di un palazzetto costrinse allora la società a collaborare con Pordenone, dando vita a un percorso che portò in due anni alla serie A2 femminile.
La svolta dell’era moderna risale al 2010, con la promozione in B2. Nel 2014 arrivò la B1, nel 2018 la prima A2 maschile. Dopo la ripartenza dalla A3 legata alla riforma dei campionati, il ritorno in A2 nel 2022 e, infine, la promozione dello scorso maggio. Un cammino fatto di lavoro, investimenti, attenzione al settore giovanile e fiducia nel progetto sportivo.
Il grande volley, anche fuori dal campo
La giornata avrà anche un significato che va oltre il risultato. Sugli spalti è attesa una delegazione di studenti provenienti da diversi Paesi, ospiti in città per l’anno scolastico grazie al Centro locale Intercultura di Pordenone. La loro presenza vuole ricordare come la conoscenza reciproca e l’incontro tra culture siano strumenti preziosi per costruire pace e contrastare i conflitti. Un messaggio condiviso dal Volley Prata, in un campionato che, per provenienza dei suoi protagonisti, è ormai una vetrina internazionale.
Il cammino della Tinet comincia dunque con una sfida impegnativa e proseguirà con una trasferta da brividi sul campo della fortissima Sir Perugia.
