CORDENONS – Dalla terra friulana all’Abruzzo, nel segno della musica corale e della valorizzazione del patrimonio musicale. Il Coro Polifonico S. Antonio Abate, diretto fin dalla sua fondazione da Monica Malachin, sarà protagonista il 6 e 7 novembre di due appuntamenti in Abruzzo: il primo nella basilica di San Giuseppe Artigiano all’Aquila, nell’ambito della XXXVII Rassegna internazionale di Corali polifoniche, il secondo nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vasto, per la XXV Rassegna musicale “Bernardino Lupacchino dal Vasto”.
Due occasioni prestigiose per far conoscere anche fuori dai confini regionali una realtà musicale nata nel maggio 1997 e cresciuta in quasi trent’anni di attività attraverso un percorso artistico caratterizzato da rigore, ricerca e sperimentazione. Il viaggio abruzzese proseguirà l’8 novembre con un concerto-aperitivo dedicato al repertorio profano colto, la cui sede è ancora in via di definizione.
Profondamente legato al territorio pordenonese, il Coro ha saputo nel tempo portare la cultura musicale friulana in Italia e all’estero, partecipando a concerti, festival, concorsi e importanti collaborazioni artistiche.
Un cammino nel quale l’incontro con musicisti e direttori di primo piano ha rappresentato un elemento fondamentale di crescita. Tra le figure più significative spicca il maestro Orlando Dipiazza, autore di diverse composizioni originali dedicate alla formazione. Di particolare rilievo anche la collaborazione con il chitarrista Armando Corsi, che ha favorito nuove contaminazioni tra musica colta, sacra e popolare, e gli incontri con artisti come Steve Woodbury, Lorenzo Donati, Marco Berrini, Ilario Lavrencic, Giorgio Mazzucato, Pavel Mercù, Luciano Turato e Milva.
Accanto all’attività concertistica, un ruolo centrale è riservato alla formazione delle nuove generazioni. Da questa attenzione, nel 2015, è nato il coro di voci bianche “Voci dell’Antoniano”, sviluppato a partire dai corsi di canto corale e musica e pensato per avvicinare bambini e ragazzi alla pratica musicale. Una scelta che testimonia la volontà di fare del canto un’esperienza di crescita, condivisione e partecipazione.
Il Coro è inoltre ideatore e organizzatore del festival internazionale “Itinerari Sonori”, un progetto culturale che promuove incontri, repertori e percorsi musicali, contribuendo a costruire occasioni di dialogo tra tradizioni e culture.
L’autunno sarà particolarmente intenso anche dopo la trasferta abruzzese. Il 26 novembre, al Centro culturale Aldo Moro di Cordenons, è in programma un incontro di riflessione con il dottor Maurizio Malachin dal titolo “Aspettando Francesco, storia di un uomo, riflessioni”, che farà da introduzione allo spettacolo del 7 dicembre “Francesco, storia di un Uomo”. La rappresentazione vedrà protagonista il Coro Polifonico S. Antonio Abate, accompagnato da un ensemble di strumenti antichi, sotto la direzione di Monica Malachin.
Il 29 novembre il percorso musicale farà invece tappa a Capodistria, nella Cattedrale dell’Assunta e San Nazario, per un concerto mariano e natalizio per organo e coro inserito nella XVII edizione di “Itinerari Sonori – Il cammino”.
A chiudere il calendario sarà, il 13 dicembre a Lauco, l’appuntamento “InCanto di Natale”, che vedrà protagoniste le Voci dell’Antoniano in un incontro speciale tra bambini, alunni della scuola locale e anziani, nel segno della memoria e della condivisione.
