L’autoesclusione è uno degli strumenti più importanti nel mondo del gioco online e dal 1° febbraio 2026 il sistema è cambiato, diventando più flessibile. I giocatori possono decidere la durata dell’autoesclusione e quali categorie devono essere interessate. Le nuove regole si affiancano alle procedure di identificazione con SPID e CIE, rafforzate e operative dal 13 novembre 2025 e utilizzabili per l’apertura di nuovi conti.
Come Funziona il Nuovo Sistema di Autoesclusione
Il riferimento centrale è sempre il RUA (Registro Unico degli Autoesclusi). Si tratta di un’infrastruttura che registra le richieste e ne comunica gli effetti ai concessionari autorizzati. L’obiettivo è far sì che le persone che fanno richiesta dell’autoesclusione possano limitare o interrompere completamente l’accesso al gioco e alle scommesse. Naturalmente, gli utenti non devono assolutamente fornire una motivazione per la loro scelta.
Dal 2026 ci sono tre modalità principali:
- Autoesclusione trasversale: è attiva verso tutti i concessionari.
- Singolo operatore: limita l’accesso presso l’operatore selezionato.
- Categoria: gli utenti, ad esempio, possono scegliere di bloccare le scommesse ma non i giochi da casinò, o viceversa. Di questa tipologia parleremo dopo in maniera approfondita.
Anche la scelta della durata di questo strumento di gioco responsabile è molto più flessibile. Si parte, per quella a tempo prefissato, da un minimo di sette giorni a un massimo di 270 giorni. In alternativa, è possibile scegliere quella a tempo indeterminato.
Nel primo caso, il blocco termina alla scadenza scelta. Non si può, perciò, anticipare la riattivazione. Con l’autoesclusione senza termine, invece, bisogna attendere almeno 270 giorni prima di poter fare richiesta di sblocco.
Durante il periodo di autoesclusione gioco d’azzardo restano sempre attive le procedure di prelievo del denaro rimasto sul conto.
Identificazione con Documento, SPID e CIE
La verifica dell’identità serve ad accertare la maggiore età dei giocatori. In aggiunta, si verifica la corrispondenza tra codice fiscale e dati divulgati durante la fase di registrazione.
Per entrare in un conto già aperto, il giocatore usa normalmente le credenziali previste dall’operatore. Le indicazioni presenti in una pagina dedicata allo Sportitaliabet login riguardano l’accesso al profilo, non la verifica dell’identità effettuata durante la registrazione. Prima di inviare documenti o dati personali, è opportuno verificare sul portale ADM che il dominio appartenga a un concessionario autorizzato. In caso contrario, infatti, il sito non offre le tutele previste per i concessionari italiani.
Il D.Lgs. 41/2024 prevede che l’apertura avvenga mediante un documento valido oppure attraverso uno strumento di identificazione digitale riconosciuto in Italia.
La determinazione ADM n. 704968 dell’11 novembre 2025 ha reso operativa questa alternativa digitale dal 13 novembre 2025. Di conseguenza, il rapporto tra SPID e gioco online riguarda soprattutto l’identificazione necessaria per aprire il conto. La CIE consente una verifica dell’account equivalente, secondo il flusso implementato dal concessionario. Non significa che ogni accesso quotidiano debba obbligatoriamente avvenire con SPID o CIE. L’operatore può comunque continuare a prevedere credenziali e sistemi di sicurezza propri dopo la verifica iniziale.
Autoesclusione per Categoria, Slot e Scommesse
Una delle novità introdotte a febbraio 2026 è l’autoesclusione per categoria di gioco online. In pratica, gli utenti hanno la possibilità di selezionare la tipologia, o le tipologie di gioco da cui escludersi. C’è chi, ad esempio, sente di non avere pieno controllo della sessione di gioco alle slot e, perciò, opta per l’autoesclusione da questa categoria. Lo stesso può avvenire, ad esempio, per chi scommette.
Oltre a non poter giocare o scommettere, vengono bloccate anche le comunicazioni promozionali che riguardano quella categoria di giochi. La totale separazione tra sezioni casinò e betting, visibile anche in piattaforme come Betonred, aiuta a comprendere la logica dell’autoesclusione. Ogni utente, infatti, può bloccare totalmente un’area e continuare a utilizzarne l’altra.
L’efficacia giuridica del RUA, tuttavia, resta circoscritta agli operatori titolari di una licenza ADM. Non basta, perciò, puntare su siti con pagine in italiano per essere certi che si tratti della scelta corretta.
Consigli Pratici per i Giocatori
Prima di aprire un conto di gioco online su un sito di scommesse e casinò online, meglio prestare attenzione a una serie di aspetti. In particolare, si deve:
- Verificare sul portale ADM se il sito ha la concessione dell’ente italiano.
- Utilizzare soltanto documenti, CIE e SPID propri. Non ci si può registrare con documenti di altre persone.
- Verificare se è disponibile l’autoesclusione e come funziona.
- Conservare una copia della richiesta di autoesclusione e della risposta dell’ente.
- In caso di accesso consentito alle categorie escluse, mettersi subito in contatto con l’assistenza del sito o dell’ADM.
Tutela più Precisa, Non un Solo Blocco
Le regole introdotte nel 2026 hanno come obiettivo quello di rendere più semplice e frequente l’utilizzo dell’autoesclusione da parte dei giocatori. Inoltre, consentono una verifica identitaria più solida e allo stesso tempo più veloce. L’utilizzo di SPID e CIE per verifica account, infatti, oltre a velocizzare la procedura, rendono più semplice la verifica KYC e i controlli antiriciclaggio.
Il risultato finale, però, dipende da diversi fattori. Il primo riguarda la reale applicazione da parte dei concessionari di tutte le normative introdotte dall’ente italiano. Il secondo aspetto, invece, si collega ai giocatori. Sono quest’ultimi, infatti, che devono diventare sempre più consapevoli di come funziona il mondo dei giochi da casinò e delle scommesse e capirne le potenzialità e i rischi.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Gioca responsabilmente.
