AVIANO – Dopo il volo notturno di un aereo cargo Lockheed C-17 Globemaster III americano da Aviano al Golfo per rifornire le basi statunitensi coinvolte nel conflitto in Iran, nella mattinata di giovedì 2 aprile un altro aereo cargo, un Lockheed C-130H Hercules della “Dobbins” Airlift wing ha raggiunto nel tardo pomeriggio il Medio Oriente, atterrando in Israele ai confini con la Giordania a nord del Golfo di Aqaba, partendo da Aviano poco dopo le 11.48 e atterrando alle 17.58.
L’aereo è uno dei due C-130 che nella notte fra martedì e mercoledì è stato fatto attendere per un oltre un’ora sopra Pordenone prima di avere l’autorizzazione per l’atterraggio.
Il sue gemello è partito sempre giovedì pomeriggio verso la base aerea inglese di Prestwick; entrambi sono appartenenti al 94° airlift wing “Dobbins” della riserva aerea dell’Air Force di stanza ad Atlanta in Georgia e operano con sigla Rch, ossia trasporto di materiali. Lo stormo è utilizzato per trasporto di personale tecnico specializato, tecnici-meccanici e anche per uomini della sicurezza e truppe speciali. Sono in grado di operare in brevissimo tempo con preavvisi di poche ore. L’areo con matricola di volo Rch048 ha sorvolato l’Adriatico e la Grecia e qui si è diretto verso le coste di Israele.
E’ sempre più evidente che i voli da Aviano verso il Medio Oriente sono a supporto logistico dei militari e della aviazione che agisce in Iran. Come è noto lo scorso 17 febbraio, infatti, da Aviano sono partiti per il Golfo 12 caccia-bombardieri (a doppia capacità, convenzionale e nucleare) Lockheed Martin F-16 Fighting Falcon in dotazione al 31esimo Fighter wing di stanza in Friuli.
I velivoli hanno attraversato tutto il Mediterraneo per poi dirigersi in uno degli scali aerei che gli Stati Uniti controllano in Medio Oriente, forse in Giordania o negli Emirati Arabi Uniti. Dal 28 febbraio questi aerei partecipano attivamente agli strike contro l’Iran. Aviano, quindi, appare sempre più impegnata a rifornire di tecnici, materiali e parti di ricambi i suoi aerei cacciabombardieri.
La base friulana viene a sua volta rifornita logisticamente dalla base aerea di Ramstein in Germania. E proprio da Ramstein anche giovedì sono arrivati e partiti quattro C-130, oltre ad un velivolo Learjet C-21A per trasporto vip che ha fatto un sorvolo sulla pista per poi proseguire ed atterrare a Bari. In arrivo anche un C-17J Spartan da trasporto da Sofia dell’aviazione bulgara.
Per tutta la giornata poi si sono svolte normali esercitazioni con gli elicotteri Sikorsky HH-60W Jolly Green II. Secondo “ItaMilRadar”, Aviano più che da servire come destinazione finale, opererebbe come centro strategico di sosta per gli assetti destinati allo scacchiere mediorientale così come in uso frequentemente durante precedenti spiegamenti, ad esempio, della Us Navy. Al.Rin.
