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Pordenone
mercoledì , 26 Febbraio 2025

Futuro energetico dell’Italia: ritorno al territorio e all’agricoltura

PORDENONE – Si è tenuta in Comune a Pordenone la conferenza stampa sulle Energie Rinnovabili. Il tema dell’incontro “Ritorno al territorio, alla nostra agricoltura: i boschi sono un tesoro da difendere e valorizzare. Il futuro energetico del Paese passa anche da qui”. È stata l’occasione per affrontare il tema delle energie rinnovabili e della gestione forestale sostenibile.

​A parlarne Morena Cristofori, assessore alle attività produttive, turismo, agricoltura e politiche europee del Comune di Pordenone, l’assessore all’ambiente Mattia Tirelli, il viceministro al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava (in collegamento da remoto) e di Annalisa Paniz, direttrice generale di AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali.

Al centro del confronto, la gestione e l’utilizzo delle foreste e dei terreni forestali, che è necessario vengano condotti secondo una modalità e a un ritmo tali da far sì che le foreste mantengano la loro biodiversità, con una capacità di garantire rigenerazione e vitalità. Infatti per garantire un indispensabile equilibrio con gli altri ecosistemi e per la vita a livello globale, le foreste devono poter continuare a svolgere, ora e in futuro sia a livello locale che nazionale e internazionale, le loro funzioni prettamente ecologiche, ma anche sociali ed economiche.

La corretta gestione del patrimonio boschivo significa riconoscere le sue funzioni fondamentali, conciliando le esigenze di conservazione e le necessità di gestione. Una filiera sostenibile basata su un uso “a cascata” della biomassa consentirà l’utilizzo efficiente e circolare delle risorse. Ciò permetterà di incrementare il valore prodotto dai boschi italiani e contribuire a stabilizzare la filiera locale e nazionale del legno, limitando in tal modo le importazioni di legname e di combustibili legnosi o fossili.

La filiera foresta-legno dev’essere considerata nel suo complesso, con un approccio sistemico ed integrato, per garantire un’economia wood-based che difende e valorizza i boschi e il territorio.

Il viceministro Vannia Gava ha sottolineato l’importanza del recente interpello alla Commissione Europea al fine di interpretare adeguatamente la disciplina dei rifiuti e dei sottoprodotti degli sfalci e delle potature urbane, permettendo lo smaltimento delle stesse nelle piazzole ecologiche.

Inoltre l’assessore all’ambiente Tirelli ha sottolineato l’importanza della valorizzazione di tutti i residui nell’ambito dell’implementazione di una più completa economia circolare, evidenziando l’impegno del Comune e della Regione nelle diverse attività di valorizzazione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata.

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