PORDENONE – La leggendaria band psichedelica dei Gong, fondata da Daevid Allen, torna in Italia per tre concerti. Giovedì 9 aprile farà tappa al Capitol di Pordenone per presentare dal vivo il nuovo album Bright Spirit, pubblicato lo scorso 13 marzo.
L’universo dei Gong nasce nel 1969, quando Allen — già membro fondatore dei Soft Machine — dà vita a un progetto ispirato da una profonda visione psichedelica, spirituale e metafisica. Più che una semplice band, i Gong si configurano fin da subito come una vera e propria mitologia musicale: uno dei collettivi più unici, innovativi e sperimentali della scena rock degli anni Settanta. La loro cifra stilistica si muove tra rock psichedelico, space rock, progressive, jazz e avanguardia sonora.
Nel corso della loro lunga storia, i Gong hanno visto avvicendarsi una vasta costellazione di musicisti, contribuendo a creare un melting pot creativo in continua evoluzione. Tra i nomi più significativi figurano Didier Malherbe e Theo Travis ai fiati, Pip Pyle e Pierre Moerlen alla batteria, Steve Hillage alla chitarra, Mike Howlett e Bill Laswell al basso, Tim Blake alle tastiere, oltre a collaborazioni con artisti come Don Cherry, Chris Cutler, Bill Bruford e Brian Davison.
L’attuale formazione rappresenta una delle più stabili nella storia del gruppo. Riunita dallo stesso Allen per il suo album di commiato I See You, pubblicato poco prima della sua scomparsa nel 2015, la line-up è composta da Kavus Torabi (voce, chitarra e synth), Fabio Golfetti (chitarra e glissando guitar), Dave Sturt (basso), Ian East (sax e flauto) e Cheb Nettles (batteria). Negli ultimi dieci anni, la band ha continuato a scrivere, registrare e portare in tour nuova musica, rispettando il desiderio del fondatore di proseguire il viaggio Gong verso «nuove, sconosciute altezze e profondità».
Dopo The Universe Also Collapses (2019) e The Universe Unending Ascending (2023), il nuovo Bright Spirit completa una trilogia che segna la rinascita creativa del gruppo dopo la perdita di Allen. Il disco si presenta come un ulteriore capitolo del viaggio intergalattico dei Gong, capace di coniugare radici e innovazione.
Rispetto ai lavori precedenti, Bright Spirit accentua una dimensione più sognante e psichedelica, ricollegandosi allo spirito dei grandi classici della band. Il risultato è un caleidoscopio sonoro in cui le atmosfere space-rock si intrecciano con aperture pop luminose e una raffinata complessità jazzistica. Tra riff ipnotici, trame di fiati e linee vocali eteree, il disco costruisce paesaggi sonori stratificati che puntano all’espansione sensoriale e alla trascendenza.
Registrato e mixato con il collaboratore di lunga data Frank Byng nel sud di Londra e masterizzato da James Plotkin, l’album si distingue anche per un’estetica visiva curata da Fifty Seven Design. Il primo singolo, The Wonderment, rappresenta bene l’anima del progetto: una composizione meditativa costruita su chitarre glissando e sequenze di sintetizzatori analogici, pensata come un viaggio mistico tra interiorità e cosmo.
«Abbiamo organizzato la scaletta come un viaggio», racconta il frontman Kavus Torabi. «Pensiamo al concerto come a un rituale di trasformazione che coinvolge tanto il pubblico quanto la band. È un’esperienza condivisa, un viaggio nello spazio interiore». Durante il tour, il gruppo sta già proponendo diversi brani del nuovo album, accolti con entusiasmo nelle prime date nel Regno Unito.
Con Bright Spirit, i Gong confermano la sorprendente vitalità di un progetto che, a oltre mezzo secolo dalla sua nascita, continua a reinventarsi senza perdere la propria identità visionaria.
GONG
Giovedì 9 aprile, ore 21:15
Capitol, Pordenone
Biglietti a partire da 25 €
