Legge elettorale: Tomasello (Pd), no a proroga sindaco Pordenone

PORDENONE – “L’allineamento delle elezioni al 2028 ha come effetto la proroga fino a quell’anno del mandato del sindaco di Pordenone, priva i cittadini del diritto di voto e rischia di alimentare tensioni e malcontento. In ogni caso si tratta di una proroga illegittima e di una palese violazione del principio di rappresentanza democratica.

Proporrò una mobilitazione straordinaria del Partito democratico contro questo stravolgimento delle regole democratiche”. Lo dichiara il segretario provinciale del Pd pordenonese Fausto Tomasello, in merito a quanto previsto dalla riforma della legge elettorale delle amministrative proposto dal centrodestra regionale.

“Di fronte a una vera e propria sospensione della democrazia – spiega il segretario dem – intendiamo convocare un’assemblea provinciale straordinaria del Pd per promuovere la mobilitazione dei circoli in tutto il territorio pordenonese. Il Pd si impegna a difendere con tutte le sue forze il diritto di voto e la rappresentanza democratica dei cittadini. La Giunta Fedriga si fermi e ritiri immediatamente questo vero colpo di mano”.

“I cittadini non possono essere privati del diritto di scegliere i propri rappresentanti in Comune per un periodo di tempo eccessivamente lungo e – aggiunge Tomasello – il futuro del Friuli Venezia Giulia non può essere ipotecato da una legge antidemocratica e incostituzionale”.




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