PORDENONE – Pordenone torna a parlare europeo e lo fa nel modo più concreto e coinvolgente: portando tra le sue vie colori, profumi e tradizioni da tutta Italia e oltreconfine. La manifestazione, organizzata in collaborazione con Ascom-Confcommercio Pordenone – Fiva, sta animando, fino al 3 maggio, il cuore della città con circa 120 espositori, offrendo al pubblico un viaggio tra prodotti tipici, artigianato e specialità enogastronomiche.
Per alcuni giorni, il centro si è trasformato in un grande spazio di incontro e scoperta, capace di attirare famiglie, turisti e curiosi. Un format ormai consolidato che, anche in questa edizione, conferma il proprio richiamo: nei precedenti appuntamenti si erano registrate circa 150 mila presenze complessive, numeri che testimoniano la forza e l’attrattività dell’iniziativa.
Soddisfazione è stata espressa dal responsabile degli ambulanti Fiva Confcommercio, Andrea Maestrello, che ha sottolineato il buon andamento dell’evento e l’ottima risposta del pubblico. Un risultato reso possibile anche grazie a un importante lavoro di squadra. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Servizio sicurezza Gis, con Gianbattista Boer e i suoi collaboratori impegnati senza sosta, agli operatori sanitari del servizio ambulanza Cvs, alle forze dell’ordine – a partire dalla Polizia municipale – e ai tecnici della manutenzione del Comune.

Il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, ha sottolineato il grande successo del Mercato Europeo, favorito anche dal bel tempo e dal fascino della città, che sta richiamando numerosi visitatori sia locali sia da fuori.
«È un’esperienza continua – ha spiegato – anche per capire come valorizzare sempre di più le attività legate alla cultura, al commercio e alla socialità. Il Mercato Europeo rappresenta un’occasione piacevole per stare insieme, ma anche per scoprire e assaggiare prodotti nuovi, diversi e di qualità».

Il sindaco ha poi ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, dagli organizzatori agli operatori, fino a chi ha lavorato per accogliere i visitatori in città. «L’obiettivo è far sì che chi arriva a Pordenone possa ripartire soddisfatto», ha concluso, evidenziando anche l’impegno delle categorie coinvolte e dell’amministrazione nel portare avanti il lavoro condiviso sul territorio.
Un impegno corale che ha garantito lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, contribuendo a rafforzare il ruolo di Pordenone come punto di riferimento per eventi capaci di unire territorio e dimensione internazionale.

«Abbiamo visto arrivare tante persone non solo dalla città, ma anche dai comuni e dalle province vicine», ha dichiarato l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto. «Un segnale importante per il nostro tessuto economico: visitatori provenienti da altri territori hanno avuto l’occasione di conoscere Pordenone e i suoi negozi, in alcuni casi anche per la prima volta».
Durante l’evento, numerosi esercizi commerciali sono rimasti aperti, inclusi quelli di vicinato, sia nella giornata festiva del 1° maggio sia nel fine settimana. Una scelta che ha contribuito a rafforzare l’impatto economico della manifestazione sul commercio locale.
