PORDENONE – Bollette senza sorprese: guida alla difesa contro le truffe e il caro energia“. E’ il titolo dell’incontro, promosso da 50&Più, Confcommercio e Unoenergy, svoltosi nella sede provinciale di Confcommercio. Dopo i saluti dei presidenti Fabio Pillon –Confcommercio- e Ezio Bordelot -50&Più, sono intervenuti il comandante dei carabinieri di Pordenone Claudio De Leporini e Laura Crestani di Unoenergy.
Nel suo intervento il comandante ha sottolineato che nel racconto dei truffatori c’è sempre un momento che svela tutto. Può cambiare la storia, un incidente, una malattia, una targa clonata, ma il copione resta lo stesso: prima o poi arriva la richiesta di denaro, gioielli o oggetti di valore.
È lì che bisogna fermarsi. «Perché quella richiesta non è mai legata a un’urgenza reale, ma rappresenta l’obiettivo finale del raggiro: sottrarre qualcosa alla vittima facendo leva su paura e affetti. Le truffe -spiega De Leporini – seguono infatti andamenti ciclici: cambiano forma nel tempo, ma non nella sostanza. Dalla vecchia storia del finto incidente con richiesta di “cauzione” — inesistente nell’ordinamento italiano — si è passati a versioni più recenti, come il presunto coinvolgimento di un familiare in furti con targa clonata. In ogni caso, il meccanismo è identico: creare allarme e arrivare alla consegna di beni».
Oggi, però, il rischio non si limita più al contatto diretto. «Le truffe – precisano i responsabili di Unoenergy – passano sempre più spesso anche attraverso strumenti quotidiani come telefonate, email e Sms, spesso collegati a presunti problemi di bollette o offerte energetiche. È qui che la lettura della bolletta diventa anche uno strumento di difesa».
Un messaggio che invita a cliccare su un link per evitare la sospensione del servizio, una telefonata che chiede dati personali o propone cambi immediati di contratto: sono segnali da non sottovalutare. «La regola- sottolinea il comandante dell’Arma – resta semplice: diffidare dell’urgenza e verificare sempre. I fornitori ufficiali utilizzano canali tracciabili e non chiedono mai pagamenti o decisioni immediate».
In un contesto in continua evoluzione, informazione e attenzione restano le armi più efficaci. Che si tratti di una telefonata o di una bolletta, riconoscere quel momento in cui qualcosa non torna può fare la differenza tra sicurezza e truffa.
