PORDENONE – Cambiare volto a uno dei luoghi più discussi della città e restituirlo alla vita studentesca: è questo l’obiettivo del progetto approvato dalla Giunta comunale, che ha dato il via libera alla fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione di parte del Centro Direzionale Valle, noto per anni come “ex Bronx”.
L’intervento, dal valore complessivo di 12,3 milioni di euro, rappresenta un passo concreto verso la trasformazione dell’area in un polo universitario moderno, destinato a ospitare aule, servizi e una residenza per studenti.
Un’area che cambia identità
Per decenni il Centro Direzionale Valle è rimasto nell’immaginario collettivo come un “non luogo”, simbolo di degrado urbano nel cuore della città. Con questo progetto, l’amministrazione comunale punta a invertire la rotta, avviando la creazione di una vera e propria cittadella degli studi, capace di riportare vitalità e nuove prospettive in una zona a lungo marginale.
Il percorso è iniziato nel febbraio 2025, quando il Comune ha acquistato per 6,69 milioni di euro le porzioni dell’Edificio 1 – già sede dell’Agenzia delle Entrate – avviando subito le attività di progettazione.
Spazi per studenti e didattica
Gli spazi riqualificati accoglieranno circa 500 studenti. Qui troveranno sede i corsi di laurea triennale in Dietistica e Igiene dentale dell’Università di Trieste, insieme al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’Università di Udine.
Al secondo piano sorgerà anche una residenza universitaria con 34 posti letto, distribuiti tra camere singole e doppie, tutte dotate di bagno privato. L’edificio si sviluppa su tre livelli fuori terra, oltre a un piano seminterrato e alla copertura, per una superficie complessiva di circa 5.000 metri quadrati.
Efficienza energetica e sostenibilità
Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti ambientali. L’intervento prevede il miglioramento della classe energetica da C ad A2, con l’eliminazione totale del gas metano. Il sistema energetico sarà basato su pompe di calore e su un impianto fotovoltaico, in linea con gli obiettivi di sostenibilità.
I tempi dei lavori
Il progetto esecutivo, approvato nel marzo 2026 con un quadro economico di 4,2 milioni di euro, entrerà ora nella fase operativa: l’avvio dei lavori è fissato per il 18 maggio prossimo.
