AVIANO – Dodici F-16C dell’Aeronautica militare statunitense, provenienti dalla base aerea di Aviano, hanno fatto ritorno in Italia dopo aver operato nella regione del Golfo negli ultimi due mesi dalla base aerea giordana di Muwaffaq-Salti Air Base.
Gli aerei erano partiti in giugno in sostituzione dei 12 partiti lo scorso febbraio e poi rientrati.
Il rientro è avvenuto nelle prime ore di mercoledì 2 settembre, con il supporto di aerocisterne KC-135 provenienti dal CENTCOM (Inghilterra) e da Sigonella. Si tratta di un movimento significativo, dato che altri 12 F-16 sono già ripartiti da Aviano sempre per il Golfo.
La mossa è significativa poiché altri 12 F-16 sono già diretti, infatti, verso il Medio Oriente, il che indica una rotazione piuttosto che una riduzione della presenza di caccia statunitensi.
I velivoli sono stati tracciati da ItalMilRadar mentre operavano in due formazioni da sei elementi, utilizzando i nominativi TABOR31–36 e TABOR41–46. I jet sono stati ora identificati come F-16C appartenenti al 31st Fighter Wing che ha base a Aviano.
I jet sono stati identificati come F-16C appartenenti al 31° Stormo Caccia di Aviano; la formazione è rientrata alla base friulana.
Il gruppo di rientro era composto da 12 F-16C, suddivisi in due formazioni da sei velivoli ciascuna:
Tabor 31
Tabor 32
Tabor 33
Tabor 34
Tabor 35
Tabor 36
Tabor 41
Tabor 42
Tabor 43
Tabor 44
Tabor 45
Tabor 46
Le due formazioni erano supportate da aerei cisterna, tra cui i KC-135R (matricola 58-0027 – nominativo BLUE81), KC-135R (matricola 62-3580 – nominativo RIZZ11), KC-135R (matricola 62-3515 – nominativo BLUE91) e un ultimo KC-135 con nominativo RIZZ12. Al.Rin.
