FoodEtica a Cucinare per sensibilizzare allo spreco

PORDENONE – La neo nata associazione FoodEtica muove i primi passi nella fiera pordenonese Cucinare per piacere, per mestiere. Sono tre gli appuntamenti a cura dell’associazione e condotti da Gianna Buongiorno inseriti nel fitto calendario che porta a Pordenone le eccellenze della cucina dal 9 all’11 febbraio.

FoodEtica affronterà in seminari e laboratori temi di forte impatto come lo spreco alimentare in cucina e non solo, la consapevolezza di scelte alimentari dettate dalle intolleranze a favore della salute e l’approccio etico alla tavola interpretato per l’occasione da Stefano Basello.

Cucinare, manifestazione fieristica di prim’ordine per la città di Pordenone, farà da palcoscenico per la neo associazione FoodEtica. Gli argomenti che verranno affrontati sono stati concordati in grande sintonia da FoodEtica e dallo staff organizzativo della fiera; riflettono interessi fortemente attuali e in linea sia con la nuova interpretazione dell’evento, sia con la mission dell’associazione.

Domenica 10 febbraio, nella Sala Cucinare 2, FoodEtica ha presentato Stefano Basello, cuoco del ristorante “Il Fogolar” al “Là di Moret” di Udine, nell’incontro “Il pane dagli alberi”. Si è parlato di etica in cucina, dove oggi è sempre più necessario fare attenzione alla scelta degli ingredienti e dei prodotti da utilizzare per la realizzazione del piatto.

Basello, a seguito della devastazione di migliaia di ettari di boschi in Carnia e Sappada dello scorso autunno, ha pensato a un modo per conservare ricordo e bellezza di alberi abbattuti da pioggia e vento. L’idea è stata quella di recuperare dalla corteccia di abeti bianchi e rossi le parti interne commestibili, riprendendo un’antica storia friulana, lavorarle e ricavarne una farina “di sussistenza” per produrre del pane.

Lunedì 11 alle ore 15 in Arena Crédit Agricole Gianna Buongiorno, coadiuvata dal cuoco Federico Mariutti dell’Osteria Turlonia, membro dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food, proporrà un approfondimento sul tema dello spreco alimentare.

I dati parlano chiaro: dal campo alla tavola in Italia si spreca cibo per un valore pari allo 0,88% del Pil (2017)*. 15 miliardi di euro buttati, di cui il 78,9% riguarda il contesto domestico.

L’elaborazione che sarà presentata espone la recente analisi del Dipartimento Scienze e Tecnologie Agroalimentari (in occasione della 6^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare del 05/02/2019) sommata a reportage redatti da Slow Food, Coop 3.0 e Fipe (con l’esempio del progetto “Rimpiattino”). A fine dibattito, Mariutti metterà alla prova la sua abilità preparando un piatto anti-spreco realizzato con avanzi.

Ultimo appuntamento FoodEtica alle ore 16.30 nella sala Cucinare 2 con “Per fortuna sono intollerante!”: le moderatrici Gianna Buongiorno e Francesca Casali, insieme alla nutrizionista Sara Bortolozzo, affronteranno i risvolti positivi che un’intolleranza provoca nell’alimentazione. Scegliere cibi e abbinamenti specifici possono far star meglio e apprezzare di più la dieta alimentare.

Fortemente voluta da Gianna Buongiorno, FoodEtica “…nasce dal desiderio di trasmettere una maggiore consapevolezza nei confronti dell’alimentazione – spiega la Buongiorno – Attraverso momenti di formazione, eventi, incontri si vuole raggiungere l’obiettivo di dare soprattutto ai giovani una strada da percorrere verso un approccio etico agli alimenti, a partire dagli ingredienti e dal territorio. Ciò che arriva in tavola deve essere valorizzato fin dalle sue origini e questo può accadere soltanto attraverso la cura dell’ambiente, l’attenzione allo spreco, la cultura del territorio e del paesaggio.”




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