Grizzo racconta Giovanni Antonio da Pordenone in un docufilm

PORDENONE – L’edizione 2020 del “Cinema sotto le stelle”, curata da Cinemazero nell’arena di Piazzetta Calderari, si chiude mercoledì 26 agosto con una serata evento. Alle 21 sarà proiettato “Sulle strade del Rinascimento con Il Pordenone” l’atteso documentario che racconta il talento, l’arte, i viaggi, gli amori, la vita turbolenta, i capolavori, i misteri del più grande pittore friulano del Rinascimento, Giovanni Antonio De Sacchis, detto, appunto, il “Pordenone”. Il film sarà quindi proiettato in anteprima a pochi passi da quella che era l’abitazione e lo studiolo del pittore, immobile sito in piazzetta San Marco. L’opera, scritta, diretta e raccontata dal giornalista Piergiorgio Grizzo, doveva essere presentata a marzo, come chiusura ideale del ciclo di eventi ed iniziative curate dall’amministrazione comunale per celebrare la figura del De Sacchis, ma l’emergenza sanitaria l’ha fatta slittare a oggi. Ad una settimana di distanza dall’evento i 300 posti di piazzetta Calderari risultano già esauriti ( in caso di maltempo la proiezione si terrà in due diversi orari, 20.30 e 22.15, la stessa sera a Cinemazero), tanto che è già stata fissata la data della prima replica: lunedì 14 settembre a Cinemazero. Per prenotarsi a quest’ultima serata è necessario mandare una email all’indirizzo: rinascimentopordenone@gmail.com

Un centinaio gli attori e le comparse coinvolte nel docufilm, tutti non professionisti. Grazie a modelli ed animazioni in 3D rivivrà la città dei primi anni del XVI secolo, la “Portenaw”, come era chiamata, alla tedesca, della famosa mappa disegnata da Jorg Kolderer nel 1509 e contenuta nel “Codice delle Fortezze”, custodito nella biblioteca nazionale di Vienna. La cinta muraria, le due porte, le torri, il castello, le rogge e i mulini, il porto fluviale.

Il docu film è sostenuto dal Comune di Pordenone, da quelli di Fiume Veneto, Spilimbergo, Travesio e Pinzano al Tagliamento e da una cordata di mecenati privati tra i quali spiccano Bcc Pordenonese e Monsile, Fondazione Friuli, l’Associazione Zafferano Alto Livenza, ConCentro, EcoMuseo Lis Aganis, Felice Arte, Sina Spa, Ingrosso Carta e Cancelleria Tarantola, Cantina Principi di Porcia, Hotel Santin, Associazione Torre, Rotary Pordenone, Canton Colori, Atap Spa.




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