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domenica , 10 Maggio 2026

Pordenone chiama Europa: torna dal 1^maggio la festa del centro tra sapori e commercio. Le limitazioni

PORDENONE – Torna anche nel 2026 “Pordenone chiama Europa”, uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino. La Giunta comunale ha infatti approvato l’organizzazione dell’evento, in programma da venerdì 1 a domenica 3 maggio, accogliendo la proposta dell’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto.

La manifestazione, realizzata in collaborazione con Ascom-Confcommercio Pordenone – Fiva, porterà nel cuore della città circa 120 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero. Un’offerta ricca e variegata che spazierà tra prodotti tipici, artigianato e specialità enogastronomiche, trasformando il centro in un grande spazio di incontro e scoperta. Nelle passate edizioni l’evento ha fatto registrare numeri importanti, con circa 150 mila presenze complessive.

«Pordenone chiama Europa è un’iniziativa che porta valore concreto alla città – sottolinea l’assessore Badanai Scalzotto – perché anima il centro, richiama visitatori e crea opportunità diffuse per il commercio e le attività locali». L’obiettivo è infatti quello di sostenere il tessuto economico e rafforzare il ruolo del centro come luogo di socialità e scambio.

Il programma si svilupperà nell’arco di tre giornate, con apertura degli stand dalla mattina fino alla sera inoltrata. Le aree coinvolte saranno diverse zone strategiche del centro, tra cui piazza XX Settembre, viale Martelli, piazzale Ellero dei Mille, via Battisti, via Trento e parte di via Santa Caterina, con alcuni adattamenti legati ai cantieri in corso.

Per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, sono previste modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta, oltre alla sospensione del mercato cittadino del sabato. Misure organizzative necessarie per assicurare ordine e piena fruibilità degli spazi.

“Il lavoro fatto va nella direzione di rendere questo appuntamento sempre più attrattivo e ben organizzato”, conclude l’assessore. Anche per il 2026, dunque, “Pordenone chiama Europa” si conferma un evento strategico per la promozione e la vitalità della città.

Intanto, nei 3 giorni della manifestazione, è stato disposto il divieto di introdurre vetro e lattine nelle zone interessate dall’evento.

Per tutta la durata della tre giorni è vietato introdurre, somministrare o abbandonare bevande di qualsiasi genere contenute in lattine e bottiglie di vetro, così come in qualsiasi altro contenitore realizzato con i medesimi materiali. La norma riguarda in particolare le aree di passaggio e aggregazione del pubblico, con l’obiettivo di ridurre rischi di incidenti e di garantire una maggiore sicurezza sulle vie del centro.

La somministrazione di bevande in lattine o in contenitori di vetro è consentita solo se il consumo avviene all’interno dei locali e delle aree dei pubblici esercizi, o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza dell’attività, regolarmente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico. Per i pubblici esercizi presenti nelle zone interessate dall’evento, quindi, resta possibile servire birra, analcolici o altre bevande in questi formati, ma sempre all’interno dei locali o nelle aree esterne regolarmente concesse.

È invece permesso il possesso di bevande o alimenti in lattine e bottiglie di vetro solo per uso domestico e in caso di asporto, purché i contenitori siano ancora sigillati e custoditi in buste di plastica o di carta, senza che vengano consumati nelle vie interessate dalla manifestazione. La misura intende coniugare sicurezza, decoro urbano e libertà di consumo, lasciando però chiaramente circoscritta la fruizione di vetro e lattine alle aree strettamente controllate degli esercizi commerciali.

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