Quello che siamo! Voce alle donne innovative, convegno il 29 marzo

PORDENONE – In questo periodo storico nelle quali la crisi economica e l’emergenza sanitaria colpiscono maggiormente le donne, diventa ancora più importante ascoltare la loro voce, renderle protagoniste dei processi politici, sociali ed economici del paese. L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone da tempo lavora sull’empowerment e sulla leadership femminile.

Il convegno “Quello che siamo!” in calendario il 29 marzo alle 17 (on line sulla pagina Fb del Comune di Pordenone, sulla pagina Youtube del Consorzio Universitario di Pordenone e su Zoom con iscrizioni scrivendo a pariopportunita@comune.pordenone.it) si inserisce in questa linea di indirizzo e propone le testimonianze costruttive di donne, innovative e innovatrici in diversi settori che nelle loro attività, hanno realizzato progetti innovativi in diversi campi: dall’astrofisica alla biomedicina, dalla formazione all’economia circolare, dall’impresa sociale alla rete d’impresa, alle nuove frontiere del digitale.

“Proprio in un momento come quello che stiamo vivendo – afferma l’assessora alle pari opportunità Guglielmina Cucci – nel quale le donne stanno pagando il prezzo più alto, dobbiamo guardare alle donne capaci di vision, che guardano al futuro.

A loro dobbiamo dare voce e visibilità: perché con la loro forza, il loro coraggio, la loro determinazione siano da esempio e traino. In un panorama mondiale che ancora le esclude dai tavoli più importanti, come la task force per affrontare l’emergenza sanitaria, noi vogliamo essere in controtendenza.

Guardiamo soprattutto alle donne, ai loro talenti e al contributo di valore che stanno dando e daranno sempre più alla società, se daremo loro lo spazio per esprimersi”.

In dialogo con Franco Scolari, direttore del Polo Tecnologico Alto Adriatico, interverranno dunque: Paola Del Zotto Ferrari, Woman of Impact 2017, imprenditrice sociale e consulente per la sostenibilità aziendale a livello internazionale, impegnata nella divulgazione scientifica, nell’abbattimento del divario di genere digitale, tecnologico ed economico; Anna Gregorio, astrofisica, docente all’università di Trieste, Ceo della start up Picosats, inclusa nella lista dei Top Italian Scientists – Physics, nel 2020 nominata da Forbes Italia fra le 100 donne italiane vincenti e inserita da Digitalic nelle Digiwomen2020, le 15 italiane più influenti nell’innovazione; Sara Lovisa, ricercatrice nel campo oncologico con importanti pubblicazioni alle spalle, membro di fatto del gotha mondiale della ricerca, Junior Group Leader alla Humanitas University, titolare di un proprio gruppo e laboratorio di ricerca; Cinzia Lacopeta, responsabile per McKinsey & Company di Lean Experience Factory 4.0, fabbrica modello volta all’innovazione e alla digitalizzazione delle imprese nell’ottica di rendere più efficiente il processo produttivo; Giuliana Masutti, perita agraria 4.0, manager di reti d’impresa, ideatrice attraverso il progetto Donne del cibo, di un narrazione di prodotti alimentari in forma integrata e innovativa; Paola Marano, presidente della cooperativa sociale Karpòs, promotrice di progetti innovativi di economia circolare al femminile; Rossella Pin, Master Certified Coach e Mentor, presidente Associazione Italiana Mentoring aps e AssoMentori, fondatrice della start up innovativa Mentorlab srl, che opera a livello internazionale, precursora dei modelli operativi, rivelatisi fondamentali per ovviare la distanziamento fisico imposto dalla pandemia; Chiara Cristini, Consigliera di parità Area vasta di Pordenone, ricercatrice Ires Fvg, esperta di parità di genere.

Le loro azioni e il loro sguardo sono capaci di partire dalle comunità locali per arrivare fino allo spazio, con un’attenzione particolare alle donne.

L’evento è promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pordenone assieme alla Commissione Pari Opportunità in collaborazione con Polo Tecnologico Alto Adriatico, Consorzio Universitario Pordenone, Comune di Azzano Decimo, Comune di Trieste.

Compartecipano Anci Fvg (col tavolo Anci Fvg per le politiche di genere), Federsanità Anci Fvg, Carta di Pordenone, il Protocollo dei 50 Comuni per la parità di genere.




Condividi