Venezia è una delle destinazioni più affascinanti d’Europa, perfetta per chi cerca arte, storia, scorci romantici e un’esperienza di viaggio fuori dall’ordinario. La città, costruita sull’acqua, offre un patrimonio architettonico e culturale senza pari, che incanta viaggiatori di ogni età e provenienza.
Raggiungerla e muoversi tra le sue calli, i canali e le isole richiede una buona organizzazione. Il principale punto d’ingresso per chi arriva in aereo è l’aeroporto Marco Polo, collegato con Venezia e la terraferma attraverso diverse soluzioni di trasporto. Per chi vuole evitare attese e confusione, esistono servizi che permettono di prenotare un transfer in anticipo, con arrivo diretto in hotel o nei principali punti di accesso alla città, come Piazzale Roma o il Tronchetto.
In questa guida troverai cosa vedere a Venezia, quando andare per vivere la città nel modo migliore e come organizzare al meglio l’arrivo e i collegamenti, per muoverti senza difficoltà tra il centro storico, le isole e le destinazioni vicine.
Cosa vedere a Venezia: luoghi imperdibili in città
Venezia è un museo a cielo aperto, dove ogni calle, canale o ponte racconta un frammento di storia. Il punto di partenza per ogni visita è Piazza San Marco, cuore simbolico della città, dominata dalla maestosa Basilica di San Marco e dal Campanile, da cui si gode una vista panoramica sulla laguna.
A pochi passi si trova il Palazzo Ducale, capolavoro del gotico veneziano e sede storica del potere politico della Serenissima. Attraversando il Ponte dei Sospiri, si raggiungono gli antichi Piombi, le prigioni che custodiscono la parte più cupa della storia veneziana.
Tra i ponti più famosi spicca il Ponte di Rialto, uno dei più antichi sul Canal Grande, attorniato da mercati e botteghe tradizionali. Lungo le rive del canale, si snodano le principali vie d’acqua della città, ideali da percorrere in vaporetto o gondola.
Chi vuole scoprire la Venezia autentica non può perdersi i quartieri di Cannaregio e Dorsoduro, meno turistici, ma ricchi di fascino, gallerie d’arte, bacari e atmosfere tipicamente veneziane. Da non trascurare anche la Collezione Peggy Guggenheim, uno dei più importanti musei d’arte moderna in Italia.
Ogni visita a Venezia dovrebbe includere anche una sosta nei caffè storici, come il Florian, e un assaggio della cucina locale, tra cicchetti, risotti di pesce e piatti della tradizione lagunare.
Quando andare a Venezia: stagioni, eventi e affluenza
Venezia è visitabile tutto l’anno, ma alcune stagioni sono più indicate a seconda del tipo di viaggio che si vuole fare.
- Primavera (aprile – giugno)
È uno dei periodi migliori per visitare la città. Le giornate sono lunghe, il clima è mite e la luce valorizza l’architettura della laguna. L’affluenza cresce con l’avvicinarsi dell’estate, ma resta sostenibile. È il momento ideale per chi vuole visitare le attrazioni principali con calma e godersi le passeggiate senza caldo eccessivo. - Estate (luglio – agosto)
È la stagione più turistica. Le temperature sono alte, l’umidità è presente e le calli si riempiono di visitatori. Tuttavia, è anche il periodo con la più ampia offerta di eventi all’aperto, mostre, rassegne culturali e serate nei campi. Serve organizzarsi in anticipo, specialmente per gli ingressi ai musei, le strutture ricettive e i collegamenti da e per l’aeroporto Marco Polo. - Autunno (settembre – ottobre)
Le giornate restano piacevoli, la luce diventa più morbida e l’affluenza cala. È una stagione adatta per chi cerca un’esperienza più rilassata. Anche i prezzi degli alloggi iniziano a scendere rispetto all’estate. - Inverno (novembre – febbraio)
È il periodo più tranquillo, a eccezione del Carnevale. La città si mostra nella sua veste più intima. Le nebbie sulla laguna creano un’atmosfera suggestiva e i visitatori sono pochi. Chi sceglie questo periodo deve attrezzarsi per il freddo e tenere conto dell’eventuale acqua alta, ma può vivere Venezia in modo più autentico.
Chi viaggia durante i periodi di alta stagione o in occasione di grandi eventi dovrebbe prenotare con anticipo anche i trasferimenti aeroportuali, per evitare attese e disagi.
Come arrivare a Venezia e spostarsi tra calli, isole e aeroporto
Venezia si raggiunge facilmente in aereo, treno o auto, ma il tratto più delicato è sempre l’ultimo: l’ingresso nella città lagunare. L’aeroporto Marco Polo è lo scalo principale, situato a pochi chilometri dalla laguna. Da lì, il collegamento con il centro storico può avvenire via acqua o via terra.
Chi cerca un’alternativa comoda ai mezzi pubblici può affidarsi a servizi prenotabili in anticipo come Venice Airport Transfers, che offrono soluzioni su misura per raggiungere hotel, punti d’imbarco o Piazzale Roma senza attese.
Una volta arrivati, ci si muove tra calli e ponti principalmente a piedi. Per spostamenti più lunghi o verso le isole, il mezzo più utilizzato è il vaporetto, che collega tutti i sestieri e approda a Murano, Burano, Giudecca e altre zone della laguna. I biglietti possono essere acquistati singolarmente o con pass validi uno o più giorni.
Per chi soggiorna a Mestre, sulla terraferma, i collegamenti con Venezia sono rapidi e frequenti: treni, autobus e tram portano al centro in pochi minuti. Soggiornare fuori dalla laguna può essere più pratico, ma meno suggestivo rispetto a dormire nel cuore della città.
