Le saghe cinematografiche riscuotono generalmente molto successo, gli spettatori sono naturalmente portati a vedere i capitoli successivi di una saga soprattutto se l’hanno amata fin dall’inizio, anche perché generalmente il primo capitolo beneficia della novità. Di seguito un breve profilo di alcune tra le più fortunate, tratte da testi letterari e non.
Harry Potter
Questa saga monumentale si compone di otto film basati sui romanzi di J.K. Rowling e segue l’evoluzione di un giovane orfano che, nel giorno del suo undicesimo compleanno, scopre di appartenere a un mondo magico nascosto. La narrazione si sviluppa lungo il percorso scolastico di Harry presso la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove insieme agli amici Ron ed Hermione affronta le sfide dell’adolescenza intrecciate alla minaccia crescente dell’oscuro Lord Voldemort.
Il franchise ha avuto il merito raro di mantenere quasi intatto il cast principale per oltre un decennio, permettendo al pubblico di vedere gli attori crescere insieme ai loro personaggi.
La trilogia di Lord of the ring
Se con Harry Potter siamo nel campo della magia urbana e scolastica, con Il Signore degli Anelli entriamo nel territorio del mito epico allo stato puro.
La trilogia diretta da Peter Jackson è considerata un capolavoro senza tempo che ha tradotto sul grande schermo l’opera monumentale di J.R.R. Tolkien, un’impresa ritenuta impossibile per decenni. La storia segue il viaggio dell’hobbit Frodo Baggins attraverso la Terra di Mezzo per distruggere l’Unico Anello nel Monte Fato, l’unico modo per annientare l’oscuro signore Sauron. Questa narrazione corale intreccia le gesta di una compagnia eterogenea composta da uomini, elfi, nani e maghi, esplorando temi profondi come l’amicizia, il sacrificio e la lotta tra il bene e il male.
Matrix: La Ribellione del Codice
Se con il fantasy abbiamo esplorato mondi magici, con Matrix ci tuffiamo in un capolavoro della fantascienza che ha ridefinito il cinema d’azione a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio. Creata dalle sorelle Wachowski, la saga ha inizio con il viaggio di Thomas Anderson, un hacker noto come Neo, che scopre una verità sconvolgente: il mondo che riteniamo reale è in realtà una simulazione neurale, un software creato da macchine senzienti per tenere prigioniera l’umanità e sfruttarne l’energia biologica.
Il cuore della narrazione risiede nella scelta simbolica tra la pillola blu, che permette di restare nell’illusione, e la pillola rossa, che rivela la cruda realtà di un futuro post-apocalittico. Neo, guidato dal carismatico Morpheus e dalla guerriera Trinity, accetta il suo destino come “l’Eletto”, l’unico in grado di manipolare il codice di Matrix e guidare la resistenza umana dalla città sotterranea di Zion.
Indiana Jones: L’Archeologia dell’Avventura
Con Indiana Jones impugniamo frusta e fedora in quella che è considerata la quintessenza del cinema d’avventura. Nata dal genio congiunto di Steven Spielberg e George Lucas, la saga segue le peripezie del dottor Henry Jones Jr., un professore di archeologia che alterna lezioni universitarie a pericolose spedizioni in giro per il mondo. Harrison Ford ha dato vita a un eroe iconico, caratterizzato da un mix irresistibile di cinismo, coraggio e un’ironica vulnerabilità, rendendo il personaggio una figura umana e fallibile nonostante le imprese straordinarie.
La narrazione attinge ai vecchi serial cinematografici degli anni Trenta e Quaranta, portando lo spettatore alla ricerca di reliquie dal potere mistico come l’Arca dell’Alleanza o il Sacro Graal. Dopo la storica trilogia originale degli anni Ottanta, il franchise ha attraversato i decenni arrivando fino a tempi recenti, esplorando l’invecchiamento del protagonista e il passaggio del testimone in un mondo che cambia. Al mito di Indiana Jones si ispira anche una delle più note slot machine: Book of Ra, l’esploratore che compare nella grafica ricorda molto da vicino l’iconico personaggio della saga.
