PORDENONE – Dalla provincia di Pordenone ai vertici di una startup innovativa nel settore dell’intelligenza artificiale. Giacomo Marchiori, 36 anni, laureato in Ingegneria gestionale all’università di Udine e con una specializzazione tra Bologna e l’Australia, è tra i fondatori di Talentware, giovane impresa che ha appena chiuso un round Seed da 3,3 milioni di euro, portando la raccolta complessiva a circa 5 milioni di euro.
Prima di intraprendere l’avventura imprenditoriale, Giacomo Marchiori ha maturato un percorso professionale in realtà di primo piano come Lamborghini, Stellantis e Bain & Company. Proprio durante l’esperienza nella società di consulenza è nata l’idea che ha dato vita a Talentware.
La startup, fondata nel luglio 2023 insieme agli ex colleghi di Bain & Company Ismet Balihodzic e Andrea Raimondo, sviluppa soluzioni di skill intelligence basate sull’intelligenza artificiale per supportare le aziende nella gestione delle competenze e dei talenti. Il progetto è nato dopo la vittoria di un Global Hackathon interno a Bain ed è stato successivamente incubato e accelerato nel Bain Founder Studio di Los Angeles.
Il nuovo investimento è stato guidato da Cdp Venture Capital, con la partecipazione di 360 Capital già investitore nel precedente round.
«Esserci presentati fin dal principio come una soluzione AI-native ci ha permesso di costruire una piattaforma capace di sfruttare appieno le potenzialità della tecnologia emergente, consentendo una mappatura delle competenze in tempi record e supportando l’evoluzione della gestione delle risorse umane verso un ruolo sempre più strategico», precisa Marchiori. «Con il supporto dei nostri investitori siamo ora pronti a rafforzare il team, accelerare la crescita e aprirci a nuovi mercati».
Le nuove risorse saranno destinate a tre direttrici di sviluppo. La prima riguarda il potenziamento dell’organico, che oggi conta 30 dipendenti, il 65% dei quali impegnati nello sviluppo del prodotto e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è inserire nuove figure commerciali, di prodotto e di customer success. La seconda area di investimento sarà dedicata all’evoluzione della piattaforma, con nuovi strumenti come l’AI Assessment situazionale, progettato per rendere più oggettiva la valutazione delle competenze e favorire una gestione più meritocratica del personale, anche in vista delle nuove normative sulla trasparenza retributiva.
Talentware (la piattaforma fino ad oggi ha acquisito oltre 45 clienti) punta ad accelerare la propria espansione internazionale, consolidando la presenza nei mercati europei secondo una strategia “European first”.
Nella foto: Giacomo Marchiori (al centro) con Ismet Balihodzic e Andrea Raimondo
