UDINE – Ridurre i consumi degli edifici partendo da un dato semplice ma strategico: quante persone ci sono in un ambiente e come lo utilizzano. È questa l’idea alla base di SIMODE, progetto di ricerca sperimentale promosso e co-finanziato da SMACT Competence Center nell’ambito del bando IRISS e sviluppato da NVnova, PMI insediata nel Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico TEC4I di Udine, specializzata in tecnologie IoT e soluzioni digitali.
Il progetto punta a determinare la densità di occupazione degli ambienti attraverso una rete di sensori e algoritmi di Intelligenza Artificiale, così da raccogliere informazioni utili per gestire in modo più efficiente spazi, impianti e servizi.
La particolarità del sistema è che non utilizza telecamere e non acquisisce immagini. I sensori optoelettronici rilevano variazioni della luce e altri parametri per individuare presenza, movimento, velocità e direzione delle persone. I dati vengono quindi elaborati per ottenere mappe di densità, informazioni aggregate sull’utilizzo degli spazi e sui flussi di spostamento, nel rispetto della privacy.
«Il monitoraggio intelligente degli ambienti consente di ottimizzare i parametri e ridurre i costi operativi, garantendo al contempo il comfort degli occupanti – spiega Sabino Sinesi, direttore tecnico di NVnova –. Le tecnologie oggi adottate sono spesso invasive dal punto di vista della privacy, onerose da installare oppure caratterizzate da limiti di accuratezza e funzionalità. La nostra soluzione punta a superare questi ostacoli, garantendo efficienza e rispetto della privacy».
Dalla ricerca ai test sul campo
SIMODE, acronimo di “Sistema IoT e MOdello digitale per il rilevamento della Densità di occupazione e l’Efficienza energetica degli edifici”, si è sviluppato in più fasi. NVnova ha lavorato alla realizzazione di sensori innovativi e a basso costo grazie alla collaborazione con l’istituto di ricerca Joanneum Research di Graz e con la startup triestina Fast Computing, nata dalla SISSA.
I sensori possono integrare tre diverse tecnologie, utilizzabili singolarmente o in combinazione, e possono essere anche inseriti all’interno di sistemi di illuminazione LED. Successivamente sono stati integrati con i modelli digitali e con la piattaforma per la raccolta e l’analisi dei dati.
I primi dimostratori sono già stati installati per i test sul campo alla LEF di San Vito al Tagliamento, per l’applicazione in ambito industriale, e presso SMACT a Padova, per il caso d’uso relativo a uffici ed edifici.
Meno consumi, spazi più efficienti
Conoscere in tempo reale quanto e come vengono utilizzati gli ambienti può aiutare i gestori degli edifici a riorganizzare gli spazi, programmare gli interventi e ottimizzare gli impianti. Un possibile beneficio riguarda proprio i sistemi HVAC, quelli che regolano temperatura, umidità e qualità dell’aria: secondo le stime riportate nel progetto, ogni grado di riduzione della temperatura in riscaldamento o di aumento in raffrescamento può portare a una riduzione dei consumi HVAC tra il 5 e il 10 per cento.
Le applicazioni, però, non si limitano agli edifici aziendali. Il sistema potrebbe trovare spazio nei musei, per gestire i flussi dei visitatori, nel retail, per analizzare l’utilizzo delle aree e migliorare l’organizzazione degli spazi, ma anche nelle strutture dedicate all’Active & Assisted Living, come RSA, senior housing e strutture ricettive, dove il monitoraggio dei movimenti può offrire un supporto alle persone anziane o fragili.
Altri possibili impieghi riguardano infine il settore dei trasporti, dalle stazioni ferroviarie agli aeroporti.
Una tecnologia nata a Udine
SIMODE si inserisce nelle attività di NVnova, realtà friulana che dalla sua nascita investe nello sviluppo di soluzioni basate su IoT, sensori optoelettronici e Intelligenza Artificiale. L’azienda ha sviluppato applicazioni per il monitoraggio degli ambienti indoor attraverso la piattaforma IoT FREDDI, strumenti per la simulazione e il dimensionamento di impianti fotovoltaici e sistemi per il monitoraggio dei flussi e della densità delle persone.
Con SIMODE, queste competenze si incontrano in una tecnologia pensata per rendere gli ambienti più efficienti, sostenibili e confortevoli, senza sacrificare la tutela della privacy.
In questi mesi sono stati fatti ulteriori upgrade della tecnologia, sempre col supporto dello Joanneum Research e la soluzione si sta avvicinando alla fase commerciale.
