PORDENONE – Una galleria di grandi protagonisti del Novecento, osservati non soltanto nella loro dimensione pubblica ma anche nei gesti, nel carattere e nei ricordi personali. È stato questo il filo conduttore dell’incontro con Jas Gawronski, giornalista e politico, ospite del Rotary Club Pordenone nell’ambito della ventesima edizione di Ascoltare, Leggere, Crescere.
Al centro della serata il suo libro Da Giovanni Paolo II a Giovanni Agnelli. Dialoghi del ’900, nel quale Gawronski ripercorre una lunga esperienza professionale e umana attraverso gli incontri con alcune delle figure che hanno segnato la storia contemporanea: da Giovanni Paolo II, conosciuto e frequentato per molti anni, a Giovanni Agnelli, passando per capi di Stato, leader politici, protagonisti della cultura e del giornalismo internazionale.
A dialogare con l’autore è stato il prof. Paolo Moro, docente dell’Università di Padova e past president del Rotary Club Pordenone, che ha guidato la conversazione fra ricordi personali, grandi interviste e riflessioni sul mestiere del giornalista. Un’attenzione particolare è stata dedicata allo stile con cui Gawronski ha sempre raccontato la storia attraverso le persone: più che una semplice cronaca degli avvenimenti, una serie di ritratti costruiti dall’osservazione diretta e dall’incontro.
Nel corso del dialogo Gawronski ha ripercorso la propria lunga esperienza internazionale, facendo emergere episodi legati a personaggi molto diversi tra loro — da Khomeini a Jimmy Carter, da Primo Carnera, nato a Sequals, fino ai protagonisti dell’Europa e dell’Unione Sovietica — e offrendo lo spunto per una riflessione più ampia sull’informazione, sull’obiettività e sul significato del giornalismo nell’epoca contemporanea.
In particolare, Gawronski ha raccontato che il personaggio che forse lo ha sorpreso di più è stato Fidel Castro e che oggi vorrebbe incontrare il leader nordcoreano Kim Jong-un, che non ha mai rilasciato interviste ai giornalisti.
La serata, organizzata dal Rotary Club Pordenone e presentata dal suo Presidente Mario Fadalti, si è svolta presso l’Auditorium dell’Hotel Santin e si è conclusa con una nutrita serie di domande rivolte al relatore dal numeroso pubblico presente e ha visto anche la partecipazione dei Rotary Club Pordenone Alto Livenza, Maniago Spilimbergo, Sacile Centenario e San Vito al Tagliamento.
