FVG – La mattina del 18 agosto in Carnia si apre con un quadro più tranquillo rispetto ai giorni scorsi: i temporali intensi abbattutisi lunedì 17 hanno rallentato l’avanzata del grande incendio sul monte Amariana, tra Amaro e Tolmezzo, e migliorato la qualità dell’aria, anche se alcune misure di precauzione restano in vigore.
Cosa è successo nelle ultime ore
• Il rogo, divampato il 7 agosto per un fulmine ad alta quota, ha ormai interessato quasi 500 ettari di bosco e pascolo.
• Nella notte e nella giornata di lunedì le fiamme hanno mostrato segni di ripresa in alcune zone (Monte Palavierte a Illegio e Monte Dobis sopra Fusea), ma l’arrivo di pioggia e vento più debole ha favorito il lavoro di Vigili del fuoco, Corpo forestale regionale, Protezione civile e volontari.
• Le operazioni di spegnimento continuano con lanci dall’alto: oltre agli elicotteri regionali e ai velivoli sloveni, è operativo un Canadair della Flotta dello Stato e ne è atteso un secondo; l’approvvigionamento idrico avviene sul lago austriaco di Weissensee.
Situazione alla mattina del 18 agosto
All’alba di martedì 18:
• Incendio principale: il fronte sul monte Amariana è considerato “sotto controllo” nell’evoluzione, ma non spento; i team stanno consolidando le linee di contenimento e presidiano la zona in attesa di riprendere i lanci con la luce.
• Evacuazioni: resta in vigore l’evacuazione precauzionale della località di Pissebus (Tolmezzo), da rio Lovaris fino al confine con Amaro
• Strade chiuse: è ancora interdetta la regionale 125 del Sasso Tagliato, con traffico deviato sulla statale 52 Carnica.
• Qualità dell’aria: la perturbazione ha favorito il rimescolamento delle masse d’aria e una riduzione dei livelli di PM10; la situazione è migliorata rispetto ai picchi dei giorni precedenti, ma permane un’indicazione di attenzione per le categorie più fragili in alcuni comuni.
Comuni interessati e raccomandazioni sanitarie
La Regione FVG ha mantenuto indicazioni prudenziali per 17 comuni dell’area tolmezzina e della bassa Carnia: Tolmezzo, Amaro, Cavazzo Carnico, Zuglio, Arta Terme, Artegna, Sutrio, Cercivento, Paluzza, Paularo, Villa Santina, Moggio Udinese, Tarcento, Treppo Ligosullo, Venzone, Gemona del Friuli e Osoppo.
Le raccomandazioni, in particolare per bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con patologie respiratorie o cardiovascolari, restano:
• limitare l’esposizione prolungata all’aperto;
• tenere porte e finestre chiuse nelle ore di maggiore concentrazione di fumo;
• evitare attività fisiche intense all’esterno;
• usare mascherine FFP2/FFP3 se è indispensabile sostare fuori.
Il governatore Massimiliano Fedriga ha definito la situazione come “di allerta, non di emergenza”, invitando a comportamenti di maggiore attenzione senza allarmismi.
Prospettive dei prossimi giorni
I bollettini regionali indicano che, dopo la temporanea rimonta anticiclonica di martedì e mercoledì, da giovedì è previsto il ritiro dell’anticiclone con probabilità di precipitazioni più consistenti, che potrebbero dare una svolta decisiva alle operazioni di spegnimento. Nel frattempo, il presidio a terra e i mezzi aerei continueranno a lavorare per evitare qualsiasi nuova espansione verso abitati e infrastrutture.
