CAMPONE – L’annoso problema della mancanza di copertura telefonica della TIM si ripresenta ogni anno puntuale come un orologio svizzero.
Da sabato 15 agosto ad oggi, venerdì 21, molte borgate di Campone risultano isolate per assenza di segnale telefonico.
Ovviamente molteplici sono stati i reclami e le segnalazioni dei residenti e dei turisti a chi di dovere.
Il sindaco Giampaolo Bidoli ha prontamente segnalato il disservizio anche al prefetto di Pordenone e nella giornata di martedì scorso si sono visti dei tecnici all’opera ma, dopo un parziale ripristino della rete, da mercoledì la situazione è tornata quella di prima.
Chi abita nel centro di Campone e in altre borgate deve fare un paio di chilometri per raggiungere le borgate di Sghittosa o Zanon per intercettare il segnale telefonico.
Domenica 16 c’è stata la necessità di chiamare urgentemente l’ambulanza per una signora che è stata male, si parla quindi di situazioni di emergenza dove il non riuscire a chiamare tempestivamente i soccorsi può fare la differenza.
Il telefono è una necessità, non un lusso o un passatempo.
Visto il perdurare della situazione diverse persone sono state costrette ad anticipare il rientro a casa perché stare in un paese piuttosto isolato senza telefono rappresenta un grosso problema, per non parlare di chi, potendo lavorare in smart working, aveva scelto di fermarsi un po’ di più in questo ameno borgo.
La gente è veramente stanca di questa situazione che da anni rende problematico il vivere e il soggiornare in questa frazione di Tramonti di Sotto dove si è coperti esclusivamente da TIM.
Da anni partecipo a vari convegni dedicati alla montagna e alle sue problematiche e centrale in ogni discussione è il fenomeno dello spopolamento delle montagne. Ogni volta i “politici di turno”, gli amministratori e gli esperti di aree montane versano fiumi di parole per affermare che bisogna dotare la montagna dei servizi indispensabili affinché la gente non solo non vada via, ma anzi venga attratta a venire e fermarsi in questi bei borghi…ritengo che il telefono rientri in uno dei servizi cosiddetti indispensabili.
In attesa del ritorno alla normalità un saluto da Campone dove pace, silenzio e assenza di segnale telefonico regnano sovrani.
Franca Benvenuti
