AVIANO – L’allarme di possibili bombe a bordo di aerei civili di linea che ha interessato i cieli d’Europa nella giornata di giovedì 5 ottobre ha fatto saltare la seconda giornata di esercitazioni di rifornimento in volo sui cieli di Aviano.
In mattinata dalla base aere inglese della RAF di Midelhall poco dopo le ore 10.15 era infatti partito un aereo cisterna della aviazione militare americana Boeing Kc-135 con destinazione l’area di spazio aereo su Aviano, quando giunto poco più a sud di Lione, in Francia, e prima delle Alpi, ha invertito la rotta facendo rientro in Inghilterra dalla base di partenza.
L’aereocisterna avrebbe dovuto circuitare a 24mila piedi di altezza per rifornire in volo alcuni caccia F16 che erano già partiti in mattinata da Aviano per la esercitazione.
Una analoga esercitazione si era tenuta mercoledì mattina sempre con Boeing Kc-135 partito da Midelhall e poi ritornato nel pomeriggio. Anche mercoledì avevano preso il volo alcuni F16 (in paio tracciati sulle piattaforme di rilevazioni dei voli con sigla VK).
Giovedì l’allarme bomba su aerei civili di linea ha portato alla decisione di “abortire” la seconda giornata di esercitazione.
Non si esclude che la decisione possa essere stata presa per consentire, eventualmente, anche ai caccia F16 di Aviano di collaborare con l’aviazione militare italiana per operazioni di controllo di scorta sugli aerei civili interessati alla presenza di bombe a bordo, alcuni di questi anche nei cieli italiani con destinazione Roma. Al. Rin.
