AVIANO – Proseguono i voli da Aviano verso il Golfo arabico dove sono in corso le operazioni militari istraelo-americane contro l’Iran.
Lunedì 9 marzo al mattino, provenienbte da Spangdahlem in Germania una delle più grandi basi militari americane è atterrato ad Aviano un Lockheed C117 Globemaster volo Rch1806 del 446esimo Airlift Wing (446 AW) e il 62esimo Airlift Wing (62 AW), unità partner presso la Joint Base Lewis-McChord, Washington.
Il 62 AW è un’unità in servizio attivo, mentre il 446 AW è un’unità di comando della riserva dell’aeronautica militare. Insieme, gestiscono 40 aerei C-117 Globemaster III per fornire trasporto aereo da combattimento globale e aiuti umanitari. Poco dopo, sempre lunedì 9 marzo, da Aviano è partito un Lockheed Hercules C130 volo Rch802 arrivato due giorni prima da Ramstein ed appartenente al Comando Volo Militare per trasporto di personale tecnico.
L’aereo è arrivato in tarda serata in una base americana del Golfo, molto probabilmente in Bahrain, ma come accade per tutti i voli in partenza da Aviano e diretti nel Golfo arabico arrivato sulle coste dell’Egitto ha modificato il suo trasponder (sistema di tracciamento radar del volo) da Adf in altri sisteni rilevabili solo da strutture militari Usa o da aerei Awacs (aerei radar) della Us Air Force.
Poco dopo le 12.50 è partito invece un Lockheed Super Galaxy C5 diretto presumibilmente negli Stati Uniti con scalo in una base aerea in Spagna. Questo aereo è in grado di trasportare nel suo ventre di 4 ai 5 aerei caccia F16 smontati. Aerei simli sono partuti da Aviano per il Golfo arabico nei giorni scorsi. In serata, infine , un Lockheed C130 volo numero 169534 è partito per la base siciliana di Sigonella nell’ambito di una normale attività di collegamento da parte della United States Navy. Al.Rin.
