PORDENONE – C’erano tanti cittadini fermatisi per una carezza, una fotografia o semplicemente per ascoltare una storia. Questa mattina, 23 maggio, piazza Cavour si è trasformata in uno spazio di incontro e sensibilizzazione grazie a “Please. Ogni cane ha una storia”, il service promosso dall’Interact Club Pordenone con l’obiettivo di accendere l’attenzione sul tema dell’adozione degli animali domestici e sostenere i canili del territorio.
Per tutta la mattinata il gazebo dell’iniziativa ha accolto famiglie, volontari e amici a quattro zampe con diverse attività pensate per coinvolgere il pubblico. Molto apprezzato il set fotografico gratuito, dove i proprietari hanno potuto farsi ritrarre insieme ai propri animali, trasformando un semplice scatto in un ricordo speciale.
Accanto ai momenti più leggeri, non è mancata l’informazione: attraverso materiale dedicato e un QR Code collegato alla piattaforma regionale “Adotta un Amico FVG”, i visitatori hanno potuto conoscere da vicino gli animali ospitati nelle strutture del Friuli Venezia Giulia e le modalità per intraprendere un percorso di adozione consapevole.
Durante l’evento è stata inoltre promossa una raccolta fondi a favore di un canile locale, insieme alla distribuzione di gadget esclusivi targati Interact, tra cui i porta-sacchetti personalizzati per la raccolta delle deiezioni canine, un piccolo gesto per ricordare quanto il rispetto degli animali vada di pari passo con il decoro urbano e la cura degli spazi condivisi.
«Sono molto felice di aver sostenuto e aiutato i ragazzi dell’Interact Club di Pordenone in questo bellissimo service per sensibilizzare le persone alle adozioni degli animali presenti nelle strutture del FVG», dichiara Alessandra Marchi, consigliere delegata al benessere animale per Pordenone Civica con Basso.
«Scannerizzando il QR Code sulla locandina si apre la pagina “Adotta un Amico FVG”, dove conoscere gli animali adottabili con tutte le informazioni del caso. Molte persone si sono fermate e hanno fatto una foto insieme al proprio cane, ricevendo in regalo dei sacchettini per la raccolta delle deiezioni, ricordando l’importanza del decoro della città».
“Credo molto nei giovani – sottolinea Marchi – perché a loro stiamo consegnando un mondo che ha bisogno di anime sensibili e attente. E loro sono il nostro futuro“.

