FVG – “Finalmente il sindaco di Spilimbergo ha ceduto a cittadini e opposizione, dopo lunghi tentennamenti. Diversamente da quanto si vuol far credere, però, la Regione non ha ancora cassato l’istanza presentata da Ecomistral. Ci aspettiamo che il pronunciamento ufficiale tenga conto della diffusa contrarietà all’iniziativa degli spilimberghesi attenti alle ragioni dello sviluppo sostenibile.
La Regione consideri il territorio e neghi l’autorizzazione alla realizzazione del contestato inceneritore”. Lo affermano Fausto Tomasello e Nicola Conficoni, rispettivamente segretario provinciale e consigliere regionale del Pd, commentando la contrarietà all’iniziativa espressa dal primo cittadino di Spilimbergo, Enrico Sarcinelli.
“La Giunta non si è mai espressa negativamente prima d’ora – proseguono gli esponenti dem – anche se da anni si paventa la possibilità che Ecomistral raddoppi l’attuale inceneritore. E’ stato il Partito Democratico a evidenziare da subito la necessità di garantire la salute e l’ambiente, vista la presenza di numerose industrie insalubri e siti in importanza comunitaria nella zona pedemontana pordenonese.
Ma le nostre istanze sono state colpevolmente ignorate, come prova il mancato avvio dello studio epidemiologico promesso quattro anni fa e l’assenza della valutazione di incidenza sul progetto”.
“Durante le più recenti assemblee pubbliche – puntualizzano Conficoni e Tomasello – siamo stati i primi a segnalare che il nuovo impianto sarebbe stato troppo vicino alle case e perciò non poteva essere autorizzato”.
