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lunedì , 8 Giugno 2026

Afds Pordenone: il Gruppo Giovani unisce solidarietà e musica

PORDENONE – Un sabato intenso e interamente gestito dal Gruppo Giovani dell’Afds Pordenone, capace di unire la donazione di sangue al piacere dello stare insieme, nel segno della sensibilizzazione al dono.
La giornata di oggi ha visto realizzata dai giovani Afds una doppia iniziativa: in mattinata la donazione collettiva in autoemoteca nell’area esterna della Sme di Pordenone e, per tutto il giorno, l’“Open Air Music Park” al parco Galvani, festa a ingresso libero realizzata in collaborazione con il Botanico Bistrot.
Autoemoteca alla Sme
L’iniziativa dell’autoemoteca ha permesso di raccogliere 28 donazioni, delle quali 8 da parte di nuovi donatori. “Volevamo portare l’autoemoteca in un luogo di grande passaggio – spiega ilcoordinatore del Gruppo Giovani, Mattia Toffoli – e avviare una collaborazione con un altro importante punto vendita del territorio, dopo l’esperienza del ‘Medical Check Up’ che organizziamo da qualche anno nei centri commerciali Granfiume e Meduna. I responsabili del negozio Sme sono stati estremamente bendisposti nei nostri confronti, consentendoci di realizzare un evento donazionale di forte impatto visivo per tutti i clienti”.
La raccolta si è svolta all’interno della nuova autoemoteca regionale ed è stata preceduta, sabato scorso, da un’attività di promozione e informazione curata sempre dai giovani dell’Afds all’interno del punto vendita. “Anche quel primo momento è stato fondamentale per dare informazioni e sensibilizzare – sottolinea Mauro Verardo, presidente di Afds Pordenone – e ci ha anche permesso di raccogliere l’adesione di dieci nuovi donatori. Alcuni di loro sono qui oggi per la loro prima donazione, gli altri si sono già prenotati nei centri trasfusionali”.
“Come Sme, esprimiamo il nostro più sincero entusiasmo per questa iniziativa e ci auguriamo future collaborazioni. È una grande gioia essere al fianco di realtà così sensibili e presenti” ha fatto sapere il responsabile del punto vendita, Rudi Camillo. Gli ha fatto eco il vice, Marzio Cusan, che ha sottolienato come “si tratta di una iniziativa che si potrà ripetere nel tempo e che speriamo sia servita a dare ulteriore visibilità al gesto della donazione di sangue e plasma”. La Sme di Pordenone, del resto, non è nuova a collaborazioni a sfondo sociale; di recente, ad esempio, ha ospitato nel proprio piazzale la 10ª edizione del progetto regionale “Uniti per la sicurezza stradale” che ha visto presenti le varie forze di polizia.
All’appuntamento di Pordenone ha voluto essere presente anche la consigliera regionale Lucia Buna, iscritta alla sezione Afds di San Quirino, che ha scelto questa occasione per effettuare la sua prima donazione di plasma. “Dopo anni di donazione di sangue passo al plasma, consapevole che in regione e a livello nazionale si sta puntando con forza a raggiungere l’autosufficienza per questa componente ematica così importante nella produzione di farmaci plasmaderivati – ha dichiarato Buna –. Siamo reduci dai giorni del Congresso Nazionale Fidas a Pordenone organizzato da Afds Pordenone, a cui ho partecipato. È stato un momento importante di condivisione con altre realtà regionali e nazionali Federate Fidas nel quale il Friuli Venezia Giulia si è dimostrato ancora una volta un modello da seguire. Nell’anno dei cinquant’anni dal terremoto – ha quindi voluto rimarcare la consigliera – ogni gesto di solidarietà sul territorio richiama quella memoria, perché la nostra rete solidale trae origine proprio da quel tragico evento. Oggi a Pordenone vediamo un gruppo giovani molto affiatato e propositivo. Abbiamo una nuova generazione pronta a impegnarsi, e sappiamo che questo non avviene in tutte le realtà del volonariato. Ringrazio perciò le associazioni dei donatori perché negli anni hanno saputo promuovere la cultura del dono proprio tra i più giovani”. La consigliera Buna ha scelto di donare “in casa” con l’Afds Pordenone, anticipando la donazione collettiva in autoemoteca dei componenti del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, organizzata da Fidas Isontina, che si terrà martedì prossimo a Trieste.
Musica al parco Galvani
La giornata è poi proseguita al Parco Galvani con l’“Open Air Music Park”, una grande festa di condivisione animata da street food, mercatini vintage e dei vinili, aree gioco e gonfiabili per bambini. In console si sono alternati i DJ Alex Neri, Stefano Mango e Bert, prima di passare il testimone a un’icona della musica house italiana: Joe T Vannelli, supportato da Nolaccob e Stereo Kidz. Al Parco Galvani era presente anche una delegazione del Gruppo Giovani dell’Afds Udine: un legame profondo, che i giovani pordenonesi ricambieranno nelle prossime settimane partecipando alla “24 Ore del Dono” di Udine.

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