PORDENONE – Sarà il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin a inaugurare, il prossimo 21 febbraio, la mostra “Ricordando Benedetto XVI, verso il centenario della nascita”, ospitata al Museo diocesano di arte sacra fino al 12 aprile.
L’esposizione, promossa dall’Associazione Eventi, sarà presentata ufficialmente il 17 febbraio all’Ambasciata tedesca a Roma. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di far conoscere e approfondire la vita e l’opera di Joseph Ratzinger a pochi anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 31 dicembre 2022, in vista del centenario della nascita, che ricorrerà il 16 aprile 2027.
Attraverso testimonianze, documenti inediti, oggetti personali, fotografie e opere d’arte, la mostra propone un percorso di taglio cronologico e tematico, articolato negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee del museo. Il racconto si sviluppa in cinque grandi ambiti: l’infanzia e la giovinezza, il sacerdozio e la formazione teologica, il periodo del cardinalato e della prefettura della Congregazione per la dottrina della fede, il pontificato e gli anni da papa emerito.
Un focus particolare è dedicato alla visita pastorale del 2011 ad Aquileia, con il saluto alla cittadinanza in piazza Capitolo, e a Venezia, dove Benedetto XVI incontrò la popolazione in piazza San Marco e dialogò con il mondo della cultura e dell’economia alla Basilica della Salute.
Accanto alle fotografie di famiglia, i visitatori potranno ammirare alcuni paramenti liturgici utilizzati da Ratzinger sia durante il cardinalato sia nel corso del pontificato, oltre a diversi doni ricevuti negli anni da papa emerito. Tra i documenti esposti spiccano la Legion d’onore firmata dal presidente francese Jacques Chirac e materiali provenienti dal museo dedicato a Benedetto XVI a Ratisbona.
A completare l’iniziativa sono previsti eventi collaterali, organizzati in sinergia con la Facoltà teologica del Triveneto, e la pubblicazione di un catalogo bilingue in italiano e tedesco.
