Guerra – Cargo Usaf ad Aviano con rotta su Europa centrale

AVIANO – Lunedì 10 agosto pochi minuti dopo la mezzanotte e atterrato a Aviano un aereo cargo C-17 Globemaster III (volo Rch311) partito tre ore prima da Ramstein in Germania, un tempo di volo molto lungo derivante dal fatto che l’aereo non ha seguito una rotta convenzionale verso Aviano, ossia sulla dorsale occidentale con sorvolo della Francia evitando Svizzera e Austria, paesi che negano il passaggio nei propri spazi aerei di velivoli Nato o con carici bellici, ma bensì con un tragitto molto più ampio che ha interessato gran parte dei paesi della Europa centrale (vedi foto). Un percorso che lascia supporre un trasporto speciale che ha avuto autorizzazione di sorvolo solo dai paesi solcati nella notte. Non è la prima volta che aerei cargo americani da Ramstein a Aviano effettuino questa rotta molto più lunga ma certamente senza limitazioni o negazioni di passaggio in spazi aerei per vari motivi.

Gli aerei militari statunitensi hanno più volte seguito rotte alternative attraverso l’Europa centrale e settentrionale poiché alcuni alleati dell’Europa meridionale, tra cui Italia e Spagna, hanno limitato o negato le autorizzazioni di atterraggio e sorvolo per specifiche missioni – non logistiche o dirette a operazioni di combattimento – legate alle attività in Medio Oriente.

I velivoli dirottati attraverso lo spazio aereo dell’Europa centrale si stanno adeguando alle mutevoli autorizzazioni diplomatiche, mantenendo al contempo la capacità operativa per i mezzi in transito tra gli hub nordamericani ed europei e il teatro mediorientale.

L’aereo atterrato nella notte a Aviano appartiene al 437th Airlift Wing (437 AW) che impiega i velivoli da trasporto strategico C-17 Globemaster III per assolvere la propria missione: garantire il trasporto aereo di truppe e passeggeri, equipaggiamenti militari, merci, nonché attrezzature e forniture medico-sanitarie su scala globale, in conformità con le direttive dell’Air Mobility Command e dei comandanti dei comandi unificati (Unified Combatant Commanders).

La base aerea di appartenenza è quella di Charleston negli Stati Uniti e comprende quattro gruppi operativi, articolati in 21 squadroni, e due direzioni dello stato maggiore di stormo. L’unità è affiancata da uno stormo “associato” dell’Air Force Reserve Command (AFRC) — il 315th Airlift Wing (315 AW) — che opera nella stessa sede e condivide con il 437 AW l’impiego dei velivoli C-17.

Sempre lunedì a Aviano è arrivato un C-17 da Papa in Ungheria dove ha sede una base aerea Usa che dipende amministrativamente da Aviano, oltre a un paio di C-130 da Ramstein che, in questo caso (volo Lyon445) hanno seguito la rotta sulla Francia, oltre a un arrivo da Palermo di un Boeing C-40 Clipper (Sigonella non operativo per l’eruzione dell’Etna). Al.Rin.

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