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lunedì , 12 Gennaio 2026

Comune, liquidati i contributi del bando affitti

PORDENONE – Ammonta a 1.218.301,07 euro l’importo complessivo liquidato dal Comune di Pordenone ai 620 beneficiari individuati dall’istruttoria per i contributi del Bando Affitti 2025, misura cardine delle politiche abitative regionali e comunali, finalizzata a ridurre il peso dei canoni di locazione sulle famiglie con redditi medio-bassi e a garantire il diritto alla casa, sostenendo chi si trova in difficoltà nel far fronte alle spese abitative.

Le domande ammesse nella prima fase sono state 627, sulla base delle quali sono stati calcolati i fondi propri messi a disposizione dal Comune di Pordenone: 177.770,85 euro, pari al 10% della richiesta complessiva.

“Il bando – sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Guglielmina Cucci – nasce per alleggerire la spesa sostenuta per l’affitto dell’abitazione principale e per prevenire situazioni di vulnerabilità abitativa, contribuendo alla stabilità dei nuclei familiari e alla coesione sociale del territorio. La quota comunale ha consentito di ottenere un’integrazione pari al 25% delle risorse regionali e statali messe a disposizione. Un investimento dunque che prodotto un beneficio diretto per le persone e le famiglie coinvolte, che hanno ricevuto in media l’80% in più rispetto all’anno precedente.

Il contributo massimo erogabile è passato infatti da 1.186 euro a 2.162,67 euro. Parliamo di risorse significative, che rispondono a una delle principali criticità delle famiglie: mantenere la propria abitazione quando il reddito non è sufficiente. È un ambito nel quale il Servizio Sociale è fortemente impegnato, sia attraverso questo strumento, sia mediante l’erogazione di assistenza economica specifica nelle situazioni che richiedono interventi mirati e tempestivi”.

Il bando prevede diverse maggiorazioni per le situazioni di particolare fragilità sociale ed economica, ovvero nei casi di presenza nel nucleo familiare di anziani over 65, giovani under 35, genitori soli con minori, persone con disabilità, famiglie monoreddito, famiglie numerose con più di tre figli, nuclei con anziani o disabili a carico o soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto.

“Si tratta – afferma il sindaco Alessandro Basso – di uno strumento calibrato sui mutamenti sociali e demografici in atto, che vedono aumentare la disgregazione e l’indebolimento delle reti sociali e familiari. Il bando interviene nelle aree di fragilità emergenti, sostenendo anziani, famiglie numerose, nuclei monoparentali o monoreddito, giovani che faticano a raggiungere una piena autonomia e quindi anche a costruire un proprio progetto di vita. Importante è anche l’attenzione riservata alle persone con disabilità e ai loro familiari impegnati come caregiver, favorendo la domiciliarità”.

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