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Pordenone
domenica , 15 Febbraio 2026

Presentazione rassegna culturale “Specchi e Finestre”

PORDENONE – Inaugura sabato 21 febbraio Specchi e Finestre, la rassegna culturale in cui l’inclusività sarà il filo conduttore per legare arte, cultura e comunità. Promossa e organizzata dall’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale all’interno del Nuovo Cinema Teatro Don Bosco, è parte di un progetto avviato nel 2018 grazie alla collaborazione tra il Comune di Pordenone, ASFO, l’Istituto Don Bosco, Cinemazero, l’Associazione Panorama APS (oggi capofila del progetto) e alcune realtà culturali del territorio, come il Liceo Artistico “E. Galvani”, che per questa occasione ha curato la grafica dell’evento. La sala del Nuovo Cinema Teatro Don Bosco, restituita alla città dopo anni di chiusura, è oggi animata e gestita quotidianamente da un gruppo di circa venti volontari del progetto: persone che, pur vivendo una condizione di disabilità, si occupano attivamente della sala e diventano così una risorsa per la comunità. Nel corso degli anni, questa esperienza ha permesso loro di maturare non solo abilità relazionali, ma anche competenze tecniche specifiche, partecipando con responsabilità e ruoli concreti alla vita culturale cittadina.

VERSO PORDENONE 2027

L’iniziativa si inserisce perfettamente nel percorso Verso Capitale italiana della Cultura 2027 e porta avanti l’impegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone nel fare della cultura un bene condiviso e comune, un’opportunità da valorizzare con particolare attenzione ai temi della partecipazione sociale. Nel dossier Pordenone 2027. Città che sorprende figurano infatti due progetti affini che perseguono questa direzione: il primo è “La cultura che cura”, che promuove il benessere delle persone inserite in percorsi di cura attraverso eventi, letture, laboratori e iniziative culturali e “Città Aperte – Città, cultura, linguaggi per l’accessibilità e l’inclusività”, che valorizzerà il lavoro della città sul tema dell’accessibilità e dell’integrazione attraverso un protocollo co-progettato dalle istituzioni culturali di tutto il territorio.

LA SERATA INAUGURALE CON I PAPU: DIVERSITÀ È CULTURA

Sabato 21 febbraio alle ore 20.45 si terrà la serata inaugurale dal titolo Diversità è cultura – Storie, esperienze e linguaggi dell’arte inclusiva in Italia: iPapu accompagneranno il pubblico con il loro stile ironico, profondo e sempre in ascolto, alternando leggerezza e riflessione e guidando un dialogo tra ospiti, volontari e pubblico. Attraverso il racconto diretto dei protagonisti, la serata apre uno sguardo su realtà che, in diversi contesti italiani, vivono la cultura come pratica quotidiana e condivisa, capace di generare legami e costruire comunità. Ospiti in sala e collegamenti online permetteranno di conoscere esperienze in cui l’espressione artistica non mette al centro le differenze, ma le attraversa, trasformandole in gesto creativo, presenza attiva e responsabilità condivisa. L’evento è a ingresso libero, con offerta gradita a sostegno del progetto Nuovo Cinema Teatro Don Bosco.

IL PROGRAMMA

La serata inaugurale anticipa e introduce i temi che accompagneranno gli appuntamenti successivi: avvicinarsi, riconoscersi, aprire nuove prospettive sul modo di guardare l’altro, sé stessi e il mondo. Un viaggio tra le esperienze artistiche e culturali italiane che mostrano come l’arte possa diventare spazio di incontro, relazione e partecipazione.

Sabato 28 febbraio alle 20.45 proiezione del film “Il faro” di Gianluca Marcon e Diego Gavioli e la performance live “Il fantastico viaggio della Banda Rulli Frulli” con la partecipazione di Davide Toffolo. Il film racconta l’avventura della Banda Rulli Frulli, un progetto artistico e musicale fuori dagli schemi, che attraverso prove, concerti, laboratori e vita condivisa, accende un faro nel buio per chi spesso non trova spazio per esprimersi. Un esempio di inclusione che ha varcato i confini locali, diventando un modello di studio universitario e una speranza concreta per tante famiglie. (Biglietti: Intero adulti 10 euro – Ridotto under18 e over65 7 euro.)

Sabato 14 marzo alle 20.45 va in scena “Volammo davvero”, lo spettacolo teatrale de “Il Carrozzone degli Artisti”: un dialogo fatto di gesti i cui protagonisti sono un padre e una figlia nel loro giardino fatto di giochi, ricordi, magie e sorrisi. Un rapporto che diventa immagine di generazioni diverse, a volte lontane, ma che possono ancora dialogare e dirsi qualcosa di autentico. (Biglietti: Intero adulti 10 euro – Ridotto under18 e over65 7 euro.)

Sabato 28 marzo alle 20.45 la musica diventa uno spazio d’incontro e le differenze diventano armonia con il concerto “Suono dunque sono” dell’Orchestra Sinfonica Inclusiva AMI-RITMEA, un esempio concreto di collaborazione, dialogo e rispetto reciproco, veicolati attraverso il linguaggio universale della musica. (Biglietti: Intero adulti 10 euro – Ridotto under18 e over65 7 euro.)

Sabato 11 aprile alle 20.45 dialogo con Olmo Parenti, il regista di “One day one”, documentario che segue l’esperienza dei migranti in Italia, in particolare quelli che vivono in Borgo Mezzanone, la più grande baraccopoli d’Italia, esplorandone le difficoltà e le precarie condizioni di vita. Con il video-racconto di Lorenzo Pigatto e le testimonianze degli operatori della Piscina Gymnasium di Pordenone. (Ingresso libero – offerta gradita a sostegno di Scuola Fatoma).
Martedì 12 maggio alle 20:45 infine il gruppo teatrale Poiesis del Liceo Artistico Galvani, porta in scena “Come tu mi vuoi”, libero adattamento da Pirandello.

PRENOTAZIONI

Le prenotazioni vanno effettuate tramite WhatsApp al numero 320 3326930 inviando nominativo, indicazione dello spettacolo e numero di posti da riservare. L’utente riceverà un messaggio di conferma da presentare all’ingresso.

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