PORDENONE – È stata presentata presso la Sala Missinato del Comune di Pordenone la trentaduesima edizione di Dedica Festival, in programma dal 14 al 21 marzo 2026. Il festival, unico nel suo genere nel panorama letterario italiano, costruisce ogni anno attorno all’opera di un singolo autore un percorso organico, critico e spettacolare. Protagonista dell’edizione 2026 sarà Sorj Chalandon, fra le voci più incisive della narrativa francese contemporanea, giornalista per Libération e testimone diretto di alcuni dei conflitti più laceranti del secondo Novecento.
CULTURA, SORPRESA E IDENTITÀ: DEDICA NEL CUORE DI PORDENONE 2027
Dedica Festival non è soltanto uno degli appuntamenti letterari più originali d’Italia, è uno degli elementi costitutivi dell’identità culturale di Pordenone e della sua visione. La formula che lo distingue — un intero festival dedicato a un solo autore, anno dopo anno — è capace di sorprendere, di approfondire, di creare comunità attorno alla letteratura. È esattamente questo spirito che ha animato il dossier di candidatura di Pordenone a Capitale italiana della Cultura 2027.
In questa visione, Dedica incarna due dei valori fondanti della candidatura a Capitale italiana della Cultura: l’attenzione ai giovani, con percorsi gratuiti nelle scuole e laboratori dedicati alle nuove generazioni, e il coinvolgimento del territorio, con un programma di anteprime che si estende ben oltre i confini cittadini, portando il festival nei comuni del territorio. Una rete viva, che trasforma un festival letterario in un progetto di partecipazione culturale diffusa, radicato nella comunità e aperto a tutti.
UN FESTIVAL CHE VA OLTRE IL FESTIVAL
Per avvicinare il pubblico alle tematiche che verranno affrontate durante la settimana clou — con l’autore presente in città — l’Associazione Thesis ha costruito un ricco calendario di anteprime in vari comuni della regione, già avviate nei giorni scorsi. I Comuni coinvolti sono Fiume Veneto, Montereale Valcellina, Palmanova, Pordenone, Ronchi dei Legionari, Sacile, San Martino al Tagliamento, Sesto al Reghena e Zoppola. Un programma ampio che abbraccia l’intero territorio, pur avendo in Pordenone il suo fulcro, nel pieno spirito di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
IL PROGRAMMA
L’inaugurazione è fissata per sabato 14 marzo alle 16.30 al Teatro Verdi di Pordenone: Chalandon dialogherà con lo scrittore Andrea Tarabbia e riceverà il Sigillo della Città. Pordenone ospiterà inoltre la prima presentazione nazionale del suo nuovo romanzo Il libro di Kells, in programma mercoledì 18 marzo alle 20.45 all’ex Convento di San Francesco.
Numerosi gli ospiti nazionali e internazionali che proporranno letture, cinema, fumetto, musica e fotografia: il rapper e scrittore Kento, attivo con laboratori nelle carceri e nelle periferie; il fotoreporter francese Patrick Frilet, che inaugura la mostra presso la Biblioteca Civica; l’artista Pierre Alary, che presenterà al Palazzo del Fumetto le tavole delle sue graphic novel Mon traître e Retour à Killybegs in prima nazionale nell’edizione italiana.
UNA NOVITÀ PER IL 2026: DEDICA PER IL SOCIALE
L’edizione inaugura Dedica per il sociale, un progetto che rafforza la vocazione civile del festival con incontri realizzati in collaborazione con la Casa per Anziani Umberto I di Pordenone. Prosegue inoltre l’impegno verso le nuove generazioni con percorsi gratuiti nelle scuole.
Il programma completo è disponibile su www.dedicafestival.it
