Nel 2025 il Friuli-Venezia Giulia ha registrato una spesa complessiva per il gioco di 368,3 milioni di euro, un dato che conferma la tenuta di un mercato radicato sia nella rete fisica sia nei canali telematici. Stando agli ultimi dati, la spesa dei giocatori di Pordenone si concentra maggiormente sulle piattaforme di gioco digitale. Infatti tra AWP, ivi comprese le migliori slot online che pagano di più, e VLT la cifra giocata si aggira intorno ai 240 milioni di euro complessivi.
Il quadro regionale
Il dato regionale va letto dentro un contesto in cui il Friuli ha mostrato negli ultimi anni un interesse crescente verso il settore, con una distribuzione capillare della spesa tra apparecchi, sale e online. Nel 2020 la raccolta era scesa a 723 milioni dopo i livelli più alti del 2019, ma nei due anni successivi il trend è tornato a crescere fino a 800 milioni nel 2021 e 1,13 miliardi nel 2022, segno di una ripresa strutturale del comparto. Anche l’analisi più recente sul gioco online indica una regione presente nel fenomeno ma meno esposta rispetto ad altre aree italiane, con un’incidenza delle perdite sul reddito disponibile pari allo 0,19%. Per tenere sotto controllo il fenomeno, è importante formare e informare le persone sulle opportunità e anche sui rischi del web. Istituti come Poste Italiane propongono webinar sul web e sull’intelligenza artificiale proprio per educare gli utenti a un utilizzo sano dei vari strumenti sul web e delle piattaforme di intrattenimento.
Il focus su Pordenone
Pordenone e la sua provincia pesano per 98,1 milioni di euro sulla spesa regionale complessiva, risultando la seconda provincia del Friuli-Venezia Giulia dopo Udine per spesa totale in gioco. Il peso del territorio è significativo anche perché mostra una propensione marcata verso il gioco digitale e verso gli apparecchi da intrattenimento, che assorbono una quota molto rilevante della spesa locale. Analizzando i dati nell’interno della provincia, ci si rende conto che Pordenone città non guida la classifica regionale, ma rappresenta un bacino molto dinamico e coerente con una domanda che si distribuisce tra canale fisico e telematico.
Le altre province
Udine è la provincia con la spesa più alta, pari a 154,3 milioni di euro, e distacca nettamente Pordenone nel volume assoluto. Trieste segue con 64,8 milioni, mentre Gorizia chiude la graduatoria regionale con 51,1 milioni. Rispetto al Pordenonese, Trieste e Gorizia mostrano numeri sensibilmente inferiori, segno di un mercato più contenuto in termini assoluti, mentre Udine concentra il valore maggiore dell’intera regione. In questa lettura, Pordenone resta comunque una delle province più rilevanti per intensità di spesa e peso specifico sul totale regionale.
Un territorio meno esposto
I report nazionali, come la classifica del MEF sui giochi nel 2025, aiutano a contestualizzare meglio il caso friulano, perché collocano il Friuli Venezia Giulia tra le regioni meno esposte in termini di incidenza economica del gioco online. A dominare la classifica è la Lombardia, seguita dalla Campania. Il dato dello 0,19% riferito al Friuli indica un impatto relativo inferiore rispetto alla maggior parte delle altre regioni italiane, nonostante il volume complessivo resti importante. Questo significa che il fenomeno è presente e stabile, ma pesa meno sui bilanci familiari rispetto ad aree d’Italia nel quale il reddito disponibile è più fragile. È un elemento utile anche per leggere il rapporto tra crescita della spesa e capacità economica del territorio. Nel complesso, il Friuli-Venezia Giulia conferma un profilo di mercato maturo, con una spesa importante ma non esplosiva se rapportata alla struttura economica locale. Pordenone si distingue come provincia ad alta vitalità, con un contributo rilevante alla spesa regionale e una preferenza che resta fortemente orientata al digitale e agli apparecchi.
