TRIESTE – Di fronte a incendi boschivi sempre più frequenti e intensi, il Friuli Venezia Giulia deve rafforzare la propria capacità di intervento e puntare su una pianificazione più strutturata dei mezzi antincendio. A sostenerlo è la consigliera regionale del Pd Laura Fasiolo, che richiama l’attenzione in particolare sulla disponibilità di mezzi aerei per lo spegnimento.
«Non possiamo limitarci a intervenire quando le fiamme sono già divampate», afferma Fasiolo, secondo cui servono «una seria pianificazione e investimenti adeguati», a partire dai Canadair, ma anche valutando soluzioni già sperimentate con successo in altri Paesi.
In Italia, ricorda la consigliera dem, sono attualmente operativi 19 Canadair. Una flotta che, secondo Fasiolo, rischia di non essere sufficiente per fronteggiare un fenomeno reso più frequente e intenso dagli effetti del cambiamento climatico. Una questione particolarmente rilevante per il Friuli Venezia Giulia, regione caratterizzata da una significativa presenza di aree montane e boschive.
Tra le possibili soluzioni, Fasiolo invita a guardare anche all’esperienza avviata in Veneto con gli Air Tractor AT-802AF, velivoli più piccoli e agili rispetto ai Canadair e considerati particolarmente adatti agli incendi boschivi e agli interventi in zone montane. Gli aerei vengono impiegati in coppia e, complessivamente, possono trasportare una quantità d’acqua paragonabile a quella di un Canadair.
La sperimentazione in corso a Treviso rientra in un progetto europeo al quale ha aderito anche il Dipartimento nazionale della Protezione civile. «Rappresenta un’opportunità da seguire con attenzione», sostiene Fasiolo, sottolineando come gli Air Tractor siano già ampiamente utilizzati in diverse aree del mondo.
L’obiettivo del progetto è rafforzare la copertura del Triveneto e consentire, in caso di necessità, interventi anche nel resto del Nord Italia e nelle aree vicine di Austria e Slovenia. Un’impostazione che, secondo la consigliera regionale, potrebbe rappresentare un modello interessante anche per il Friuli Venezia Giulia.
Fasiolo valuta inoltre positivamente l’attenzione manifestata dall’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi verso il rafforzamento della dotazione di mezzi destinati al Nord-Est. Ora, però, secondo l’esponente del Pd, occorre passare dalle dichiarazioni alla pianificazione concreta, mettendo a confronto «costi, efficacia e tempi di intervento delle diverse soluzioni».
«L’emergenza incendi ci impone di scegliere come investire le risorse pubbliche per proteggere davvero il nostro territorio», conclude Fasiolo. «Si parla spesso di difesa, ma dobbiamo parlare anche di difendere le nostre montagne, i boschi e le comunità che li abitano. Il cambiamento climatico impone scelte rapide e decisive: il Friuli Venezia Giulia non può farsi trovare impreparato».
