PORDENONE – Nel cuore di Pordenone, in via Mazzini, è iniziata la prima delle quattro giornate di “Palestinalegge 2026” .
Un grande gazebo accoglie libri, testimonianze e solidarietà, con una partecipazione numerosa, attenta e calorosa.
Dal gazebo gli organizzatori si sono collegati direttamente con una scuola-tenda di Gaza City, dove, nonostante la distruzione, si continua a difendere il diritto dei bambini all’istruzione e al futuro. È stato inoltre presentato il progetto per la realizzazione di una nuova scuola-tenda: un luogo di apprendimento, protezione e speranza.
Grande emozione anche durante il collegamento con Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, per la presentazione del libro “Vik vide il futuro”. Le sue parole hanno riportato tra la voce e l’esempio di Vittorio: restare umani, sempre.
Maria Elena Delia, autrice del libro “Global Sumud Flotilla – La storia siete voi”, ha poi dialogato con il pubblico, raccontando la forza della solidarietà internazionale e della resistenza civile.
Non solo un appuntamento culturale, ma un incontro tra Pordenone e Gaza, tra memoria e impegno, tra persone che hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte.
“Palestinalegge 2026” continua: quattro giornate in strada per raccontare la Palestina, difenderne la cultura e sostenerne il diritto alla libertà.
Questa è la seconda edizione della iniziativa che è partecipata anche dalla CGIL di Pordenone. Al.Rin.
