PORDENONE – La libreria cambia insegna, ma non cambia anima. Con il passaggio a Librerie Coop, lo storico punto vendita pordenonese di piazza del Cristo avvia una nuova stagione all’insegna della continuità, mantenendo il suo ruolo di riferimento per la città e il territorio.
All’inaugurazione (presenti fra gli altri Michelangelo Agrusti, Mauro Danelli, Fabrizio Lombardo) l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, portando i saluti del sindaco Alessandro Basso, ha sottolineato il valore dell’investimento.
«Non sono soltanto saluti istituzionali, ma anche un’espressione di gratitudine verso Coop Alleanza 3.0 e Librerie Coop, che hanno avuto il coraggio di investire e fare in modo che questo importante punto di riferimento per la città continui la sua vita».
Per l’amministrazione, la presenza della libreria rappresenta anche una scelta di attenzione verso il commercio di vicinato. «A differenza dell’online – ha osservato Badanai Scalzotto – qui le persone possono entrare, incontrarsi, avere consigli, vedere e toccare i libri. I negozi sono luoghi di relazione e di emozioni». Una funzione che, secondo l’assessore, va oltre la dimensione economica, contribuendo al tessuto culturale e sociale della città.

Sulla necessità di mantenere una presenza forte nei territori si è soffermato Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0. «È importante presidiare i territori», ha detto, ricordando come gli investimenti nascano anche dalla volontà dei soci della cooperativa. Il presidente ha guardato, inoltre, alle potenzialità degli spazi della libreria come luogo di incontro: «Si può fare qualcosa di molto più bello della sola libreria: creare un salotto della città». E non ha escluso la possibilità di ulteriori iniziative e investimenti sul territorio.
A spiegare la scelta di acquisire la libreria è stato Federico Parmeggiani, presidente di Librerie Coop. L’operazione, ha chiarito, è stata fortemente voluta per «preservare l’eredità e il pezzo di storia che questa libreria ha rappresentato e continuerà a rappresentare» per Pordenone. L’obiettivo è dunque garantire una continuità sostanziale: stessa identità, un assortimento che sarà ulteriormente arricchito e una particolare attenzione agli appuntamenti culturali.
«Una libreria non è soltanto un luogo dove acquistare libri – ha spiegato Parmeggiani – ma anche un posto dove conoscere persone, incontrarsi, ricevere consigli, approfondire nuove conoscenze letterarie e ampliare gli orizzonti della propria cultura».
Proprio gli eventi avranno un ruolo centrale nella nuova gestione, con l’intenzione di mantenere viva quella dimensione culturale che ha caratterizzato la libreria nel corso degli anni. Un modello che Librerie Coop intende portare avanti anche a Pordenone, nel segno della continuità con la storia del punto vendita e del rapporto costruito con la cittadinanza. La nuova insegna, insomma, non rappresenta una cesura, ma un passaggio. L’obiettivo dichiarato dai nuovi gestori è quello di conservare ciò che la libreria ha costruito nel tempo e, insieme, aggiungere nuove opportunità per la città: più libri, più incontri, più cultura e uno spazio che continui a essere, prima ancora che un negozio, un luogo da vivere.
L.C.
Orari di apertura libreria
Da lunedì a sabato: continuato dalle 9.00 alle 19.30
Domenica: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30
