PORDENONE – Il Noncello torna sotto i ferri. Sono iniziati i lavori di manutenzione del fiume simbolo della città, un intervento pensato per migliorare la sicurezza dell’alveo, favorire il regolare deflusso delle acque e restituire maggiore cura alle sponde. A darne notizia è la consigliera regionale Orsola Costanza, che sottolinea anche il ruolo delle risorse messe a disposizione dalla Regione.
Il cantiere interesserà in particolare l’alveo e le rive del corso d’acqua. Tra le prime operazioni previste c’è la rimozione dei tronchi caduti e delle ceppaie che possono ostacolare il deflusso dell’acqua. Un lavoro di pulizia e manutenzione che sarà accompagnato da interventi mirati sulla vegetazione.
Lungo le sponde, sia sopra sia sotto il livello dell’acqua, si procederà infatti con il taglio selettivo di alberi e arbusti invasivi. L’obiettivo, viene spiegato, è contenere la vegetazione senza compromettere la stabilità delle rive: saranno quindi evitati gli estirpamenti e preservate le radici che contribuiscono a consolidare il terreno. Prevista anche la frantumazione delle erbe infestanti, salvaguardando invece le piante autoctone che non costituiscono un problema per la sicurezza del fiume.
L’intervento è sostenuto anche da un emendamento presentato in Consiglio regionale nell’ambito dell’ultimo assestamento di bilancio, con il quale sono state destinate risorse alla tutela, alla messa in sicurezza e alla valorizzazione dei fiumi del Friuli Venezia Giulia.
Per Costanza, il lavoro sul Noncello rappresenta anche un esempio della collaborazione tra Regione e Comune. Una sinergia che punta a tenere insieme la prevenzione del rischio idrogeologico, la gestione del verde e la possibilità di vivere il fiume come uno degli spazi pubblici più caratteristici della città.
«Lavorare in stretta sintonia con il territorio consente di rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini», afferma la consigliera regionale. E guarda già agli appuntamenti dei prossimi mesi: «Con questi lavori, il Noncello si prepara ad accogliere al meglio le tante iniziative e manifestazioni in programma, in primis la Gommonata, giunta al proprio 50º anno, e Pordenonelegge».
«Il fiume è una risorsa preziosa per Pordenone – conclude Costanza – noi continueremo a prendercene cura e a valorizzarlo».
