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Pordenone
lunedì , 1 Giugno 2026

Grandine e vento spazzano il Pordenonese: strade imbiancate e decine di interventi dei vigili del fuoco

PORDENONE – Un improvviso e violento peggioramento del tempo ha colpito nel pomeriggio di lunedì 1 giugno il Friuli occidentale. Grandine, pioggia battente e forti raffiche di vento hanno trasformato in pochi minuti strade e piazze, provocando disagi alla circolazione e numerose richieste di soccorso.

I primi segnali della perturbazione si sono manifestati attorno alle 14, quando una linea temporalesca particolarmente intensa ha investito il Pordenonese. In diverse località della Destra Tagliamento si sono registrate grandinate di forte intensità, accompagnate da piogge abbondanti e raffiche di vento che hanno causato criticità in più punti del territorio.

Secondo i dati rilevati dal radar dell’Arpa Fvg, le precipitazioni più significative hanno interessato Pordenone, Porcia, Fiume Veneto, Prata di Pordenone e Azzano Decimo. In molte aree le strade sono state ricoperte da uno spesso strato di grandine, assumendo un insolito aspetto invernale nonostante l’inizio della stagione estiva.

Numerose le segnalazioni arrivate dai residenti del Friuli occidentale, che hanno documentato gli effetti della violenta grandinata. A Pordenone il maltempo ha interessato diversi quartieri, da Villanova a Borgomeduna fino alla zona dell’Interporto, senza risparmiare il centro cittadino. Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami e alberi sulla carreggiata, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza delle aree più colpite.

La perturbazione ha investito anche diversi comuni limitrofi. Fenomeni intensi sono stati segnalati a Fiume Veneto, Tamai, Pescincanna, Porcia, Prata di Pordenone e Azzano Decimo, dove la grandine ha causato disagi agli automobilisti e alla popolazione. A Cordenons sono stati registrati 53,5 millimetri di pioggia in poche ore.

L’ondata di maltempo potrebbe inoltre rappresentare soltanto un’anticipazione di una nuova fase instabile. La Protezione civile regionale ha infatti diramato un’allerta gialla valida dalle 18 di martedì 2 giugno alle 13 di mercoledì 3 giugno su tutto il Friuli Venezia Giulia. Secondo il bollettino, una saccatura atlantica interesserà la regione tra martedì sera e mercoledì mattina, favorendo inizialmente l’afflusso di correnti meridionali umide e, successivamente, l’arrivo di masse d’aria più fresche da nord con il passaggio del fronte perturbato.

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