Credima, “Senti chi parla!”. I consigli dell’esperto in pneumologia il 4 marzo

FVG – “Senti chi parla! Le malattie croniche in tempi di pandemia”, è il
titolo di una serie di video interviste a specialisti di riferimento
del territorio sul tema della Covid-19, sindrome clinica
multiorgano indotta dal nuovo Coronavirus.

Il format è organizzato da Credima, la Società di Mutuo
Soccorso di Friulovest Banca, con il patrocinio dell’Azienda
Sanitaria del Friuli Occidentale, della Casa di Cura Privata “San
Giorgio” e di Federsanità Anci Fvg.

Con il sostegno della delegazione di Pordenone
dell’Associazione Insufficienti Respiratori (presieduta da Liliana
Poli), stasera, 4 marzo, dalle 21, sui canali social della Banca e della
Mutua, il dottor Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima, e
già dirigente medico di Asfo, intervisterà su “Polmone e
Covid-19” il dottor Francesco Mazza, specialista in malattie
dell’apparato respiratorio.

Dal 1979, Mazza ha sempre lavorato in Pneumologia
all’ospedale di Pordenone, di cui è stato direttore dal 2003 fino
alla quiescenza. Gli è stata anche affidata la direzione del
Dipartimento di Medicina Generale e Medicina Specialistica. I
suoi campi di interesse clinico scientifico sono stati la diagnosi
ed il trattamento delle neoplasie polmonari e pleuriche, l’asma
bronchiale, la Bpco, l’enfisema, le malattie interstiziali
polmonari, le infezioni polmonari. Per primo in Friuli Venezia
Giulia ha organizzato il Servizio di Ossigenoterapia domiciliare,
nonché il trattamento broncoscopico delle neoplasie bronchiali.

Il reparto da lui diretto è diventato Centro di riferimento
internazionale per l’apprendimento della Broncoscopia
Operativa, con allievi provenienti dall’Italia, America, Australia,
Sud Africa, India, Pakistan.

Attualmente esercita la sua attività specialistica presso il
Centro di Medicina di Pordenone e la Casa di Cura Privata
“San Giorgio”, sempre di Pordenone.

In Italia, le malattie respiratorie croniche (asma, Bpco,
enfisema, bronchiectasie, fibrosi polmonare, patologia
interstiziale del polmone), dopo le malattie cardiovascolari e
quelle neoplastiche, rappresentano la terza causa di morte (647
mila decessi in Italia nel 2019, malattie respiratorie 53.372, pari
all’8,2%) e si prevede che, anche a causa dell’invecchiamento
della popolazione, la prevalenza di tali patologie sia destinata
ad aumentare.

L’alta prevalenza delle malattie ostruttive delle vie aeree è un
importante problema sanitario, anche perché Bpco e asma,
con l’avanzare dell’età, si accompagnano frequentemente a
comorbilità, il che aggrava le condizioni del paziente, complica
la terapia e comporta un maggiore utilizzo di risorse sanitarie,
compresa una più elevata necessità di ospedalizzazioni, e un
aumentato rischio di morte.




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