PORDENONE – Il Cda di Interporto – Centro Ingrosso di Pordenone Spa ha dato il via libera alla “Relazione ai fini della costituzione di una società a responsabilità limitata a partecipazione mista pubblicoprivata” per la gestione del Terminal Intermodale. La delibera, assunta all’unanimità, rappresenta il passaggio conclusivo in capo alla Spa e apre formalmente la fase di interlocuzione con i soci e con gli organismi di controllo previsti dalla legge.
Il documento approvato sarà ora trasmesso alla Camera di Commercio Pordenone Udine, al Comune di Pordenone, a tutti i soci della Spa, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alla Sezione regionale della Corte dei Conti, che dovranno esprimersi sulla compatibilità dell’operazione con il quadro normativo vigente. Solo dopo l’acquisizione dei pareri, l’Assemblea dei soci potrà deliberare la costituzione della NewCo e avviare la procedura pubblica per la selezione del partner industriale.
Durante la seduta, l’Amministratore Delegato Sergio Bolzonello ha illustrato al Cda il percorso che ha condotto alla scelta del modello societario.
«Il Terminal Intermodale è un’infrastruttura strategica per il sistema produttivo regionale. Negli ultimi anni abbiamo verificato che il modello di gestione esternalizzata non garantiva più la stabilità e la capacità di sviluppo necessarie. La costituzione di una società mista pubblicoprivata è la soluzione che consente di coniugare controllo pubblico, competenze industriali e continuità operativa».
La Relazione approvata dal consiglio di amministrazione ricostruisce in modo organico le motivazioni industriali, amministrative e territoriali alla base dell’operazione. Il nuovo modello prevede una società partecipata da Interporto Pordenone e da operatori privati selezionati tramite una procedura ad evidenza pubblica a doppio oggetto: una gara che individuerà contemporaneamente il socio di maggioranza e il gestore del Terminal. L’obiettivo è garantire una governance stabile, una gestione industriale dei flussi logistici e un presidio pubblico sulle infrastrutture strategiche.
Il presidente Silvano Pascolo ha sottolineato il valore strategico della scelta: «Con questa delibera Interporto Pordenone compie un passo decisivo nella propria evoluzione.
Il Terminal è un nodo logistico che serve un’area industriale tra le più dinamiche del NordEst. La NewCo permetterà di valorizzarlo, di renderlo più competitivo e di inserirlo in modo più efficace nei corridoi europei».
La Relazione contiene anche la verifica del rispetto dei vincoli previsti dal Testo unico sulle società partecipate, la valutazione della compatibilità con i principi di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa e l’analisi della conformità alla disciplina europea sugli aiuti di Stato. Sono allegati il Piano economicofinanziario, lo Statuto della NewCo e la relazione sulla sostenibilità finanziaria soggettiva, che valuta l’impatto dell’operazione sugli equilibri economici e patrimoniali della Spa.
Una volta acquisiti i pareri, il percorso prevede tre passaggi: la deliberazione dell’Assemblea dei soci, la gara pubblica per la selezione del partner industriale e la successiva stipula del contratto di gestione del Terminal.
«È un’operazione che guarda al futuro del territorio – ha concluso Bolzonello – e che mette Interporto Pordenone nelle condizioni di svolgere un ruolo più forte nella logistica regionale e nazionale. La collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per garantire stabilità, investimenti e crescita dei traffici».
