PORDENONE – Il Pordenone Linux User Group, in collaborazione con il Circolo Culturale Eureka – PordenonePensa e la locale sezione del CICAP – Comitato per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze, propone un progetto per raccontare ai ragazzi, nativi digitali, e alla cittadinanza in generale come sia nato Internet, lo straordinario strumento che utilizzano quotidianamente, quali fossero gli ideali che hanno mosso i pionieri che l’hanno creato e come il sogno di pochi visionari, ispirati da una visione di libera condivisione delle idee, sia diventato uno strumento straordinario, capace di varcare ed abbattere barriere e confini geografici, politici, ideologici, anagrafici.
In occasione del Linux Day 2023 e come anteprima Pordenone Pensa Scienza (10-12 novembre 2023), sono in calendario incontri per le scuole e due giornate aperte a tutta la cittadinanza in cui si rifletterà su quanto oggi la rete si discosti dal sogno di coloro che la crearono come luogo di libero scambio di sapere e conoscenze.
«Quando internet si è diffuso –introduce Alberto Parigi, assessore comunale a Cultura e Istruzione-, tutti pensavamo che fosse solo una grande opportunità. Oggi vediamo come in rete si annidino pericoli come il cyberbullismo o le fake news. Incontri come questi del Linux Day sono più che mai opportuni e il Comune li sostiene con decisione, inserendoli in un progetto più ampio all’interno del mondo della scuola verso l’educazione ai temi più sensibili del nostro tempo».
Il primo dei due incontri per il pubblico, tutti ad ingresso libero e in Auditorium Concordia a Pordenone, si terrà venerdì 27 ottobre alle 20:00: “Nella rete – Sulla vita di Aaron Swartz”, monologo teatrale diretto e interpretato da Francesca Botti, che racconterà la storia di Aaron Swartz, programmatore, scrittore, attivista politico e sostenitore del pensiero “free software”, famoso per la sua battaglia per il libero accesso alla conoscenza online e contro ogni tipo di corruzione e morto suicida 10 anni fa a 26 anni.
A seguire, verso le ore 21:20, presentazione del libro “Aggiustare il mondo – La vita, il processo e l’eredità dell’hacker Aaron Swartz”, una conversazione tra il prof. Giovanni Ziccardi, professore di Informatica Giuridica presso l’università di Milano e autore del libro, e l’attrice Francesca Botti, moderati dal giornalista informatico Paolo Attivissimo. Partendo dalle vicende umane di Aaron Swartz, esploreranno i limiti e gli ostacoli alla libertà oggi presenti nella rete, che nella concezione dei suoi creatori doveva essere il luogo della massima condivisione del sapere e della conoscenza accessibile a tutti.
«Oggi Internet fa parte del nostro vivere quotidiano –spiega Mario Boranga, presidente del Circolo Culturale Eureka-; ci connettiamo con smartphone, tablet, PC, televisori e condividiamo migliaia di informazioni personali sotto forma di foto, video, testi, contatti, preferenze. Pensando arrivino solo a chi decidiamo noi, non ci rendiamo conto che forniamo enormi moli di dati a chi ci fornisce i sistemi operativi e le app che usiamo quotidianamente. Lo scopo di questi incontri è far prendere consapevolezza a tutti dell’entità e dell’importanza di quello che avviene dietro lo schermo, da parte di chi recepisce e gestisce le informazioni e cosa succede alle nostre privacy e alla sicurezza».
L’intera mattinata di sabato 28 ottobre sarà invece dedicata e riservata interamente alle scuole, con sue appuntamenti (il primo alle ore 8:30 e il successivo alle ore 11:00) sempre all’Auditorium Concordia, che riproporranno, approfondendo, i temi trattati negli incontri pubblici.
Più di 800 i posti già riservati, sono a disposizione ancora un centinaio con prenotazione obbligatoria. Per prenotare, le scuole si dovranno rivolgere via mail a [email protected]
«Di pari passo con la consapevolezza, va portata avanti la condivisione –aggiunge il presidente di PN Lug Alain Modolo-, la cui cultura è proprio la mission dell’associazione Pn Lug.
L’invito a partecipare agli incontri, esteso a studenti e cittadini, risponde alla nostra intenzione di informare ed educare circa l’utilizzo consapevole del software libero, dei suoi diritti e dei rischi che il suo utilizzo in rete può comportare. Dopo l’ottimo successo del 2022, che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti appassionati, l’edizione 2023 del Linux Day ha già più del doppio di prenotazioni confermate rispetto all’anno precedente».
Sabato alle 18:30, sempre all’Auditorium Concordia, si terrà l’incontro aperto a tutti “Navigare liberi tra privacy, sicurezza, condivisione e mistificazione”, una guida per navigare sicuri, tra privacy e sicurezza, ed essere davvero liberi all’interno della rete, illustrata da Paolo Attivissimo, tra i più importanti divulgatori informatici italiani, Giovanni Ziccardi, professore d’informatica giuridica e Andrea Zwirner, imprenditore nel campo sicurezza informatica. Letture dell’attrice teatrale Francesca Botti.
In questo incontro verrà sviluppato e ampliato il tema affrontato la sera prima con gli interventi dei tre grandi esperti, attraverso un viaggio per scoprire i pericoli che si annidano nella rete, strumento che utilizziamo quotidianamente spesso senza conoscere a fondo i numerosi rischi e pericoli che vi si insidiano. Una guida per navigare sicuri, tra privacy e sicurezza, ed essere così davvero liberi all’interno della rete.
«Oggi assistiamo ad una grande quantità di disinformazione in rete e, contemporaneamente, una scarsa quantità di informazioni su funzionamento e sicurezza della rete stessa -interviene Diego Martin, coordinatore del gruppo CICAP di Pordenone-. Paolo Attivissimo ricopre questo ruolo per noi, di analisi di complessità, rischi nascosti e sfaccettature del “sistema internet” nel suo insieme».
