PORDENONE – Il mondo del tatuaggio chiude in bellezza la sua 4° edizione del Naonian Tattoo & Motorexpo alla Fiera di Pordenone. Oltre 10mila persone nei due giorni di manifestazione hanno visitato i padiglioni fieristici nei quali erano presenti oltre 200 artisti fra i migliori tatuatori italiani e non solo che hanno fatto vedere al pubblico le proprie abilità artistiche creando tatuaggi dal vivo. Un dato rilevante sono stati i tanti giovani che hanno fatto domande e chiesto informazioni sui tatuaggi e molti di loro hanno voluto provare di “disegnarsi” la pelle.
Un dato che conferma come a livello nazionale la moda dei tatuaggi riscontra sempre più successo proprio nelle fasce di età più giovanili e, in particolare, fra le ragazze. “ll Naonian Tattoo & Motorexpo si è confermato come uno degli appuntamenti più dinamici e in crescita del panorama fieristico italiano del settore – dice Carlo Bonci organizzatore dell’evento -. Moltissime sono state le novità 2026 con un ricco programma di eventi e manifestazioni. In pochi anni l’evento ha registrato un incremento costante di pubblico grazie a un format originale che unisce due mondi in forte espansione: quello del tatuaggio e quello dei motori”.
Entrambi i settori hanno riscosso un interesse sempre più ampio, attirando appassionati, professionisti e curiosi da tutta Italia e, sempre di più, anche dall’estero: molti i visitatori da Austria, Croazia, Slovenia, Svizzera e Germania. Quest’anno la presenza pordenonese dell’evenato è stata ampliata anche nel settore dei motori cresciuta in modo significativo, offrendo un’esposizione sempre più ricca e variegata: auto americane, sportive e d’epoca, tuning, camion, moto sportive, turistiche e custom. Fondamentale è stata la presenza di numerosi club nazionali, sia delle due che delle quattro ruote, che hanno contribuito a creare un’atmosfera partecipativa, dinamica e coinvolgente.
“Abbiamo poi avuto tanta gente, famiglie intere, che hanno deciso di passare qui con noi il fine settimana assistendo agli eventi e alle iniziative in programma come la tappa nazionale dell’Italian Motorcycle Championship che ha portato moto da tutta Italia o la seconda edizione del Gran Tour Veicoli Storici”, ricorda Carlo Bonci. I più giovani hanno poi assistito alle esibizioni nelle aree esterne di piloti esperti di Drift, passaggi emozionanti di stunt-man, bike, esibizioni di auto tuning.
Molte le La curosità della sezione dedicata al progetto “The Desert King” con la partecipazione di alcuni tra i migliori piloti della storica Parigi-Dakar, gara a cui partecipò anche un equipaggio italiano negli anni ottanta sponsorizzato dalla pordenonese Zanussi, così come ha visto la presenza di molte ragazze al progetto tutto al femminile “We World – Women Engine World”: immancabili servizi fotografici di “modella per un giorno”. Il Naonian Tattoo & Motorexpo si è, quindi, confermato così un evento capace di unire passione, spettacolo e cultura, diventando un punto di riferimento sempre più importante nel panorama nazionale e internazionale.
