Non solo rieducazione equestre e ippoterapia, a Porcia nuovi servizi per le famiglie

PORCIA – L’Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale ha autorizzato il potenziamento dei servizi offerti dal Centro di rieducazione equestre dell’Associazione “Anche Noi a cavallo” di via Mantova a Porcia, sancendone il passaggio da Struttura Sanitaria semplice a struttura di Media Complessità.

L’autorizzazione riguarda la possibilità per il Centro di svolgere, oltre agli Interventi Assistiti con gli Animali (cavalli, cani, gatti e conigli), anche altre prestazioni sanitarie che sono: psicoterapia (visite specialistiche e consulti), terapia occupazionale (visite specialistiche e consulti); logopedia (visite specialistiche e consulti); neurologia (valutazione neurologica); infermieristica (valutazione infermieristica). All’interno di questo pacchetto, il Centro ha ora l’autorizzazione a trattare, ad esempio, i Disturbi Speciali di Apprendimento, in quanto disturbi del neurosviluppo.

Questa autorizzazione, concessa in risposta all’istanza dello stesso presidente dell’Associazione Francesco Longo, rappresenta un passo avanti ulteriore a distanza di 37 anni dalla nascita del sodalizio e di 19 anni dalla prima autorizzazione che, nel 2005, aveva riconosciuto il Centro come Struttura Sanitaria semplice impegnata nella sola attività di educazione equestre e di ippoterapia.

Commenta la coordinatrice del Centro, Vallì Bomben: «Si tratta di un riconoscimento importante delle attività che già stiamo conducendo e di quelle nuove che siamo in grado di offrire con la medesima cura, attenzione e professionalità. Ciò ci consentirà di completare i progetti che costruiamo personalmente sui singoli casi che seguiamo, dando maggiori risposte alle esigenze delle famiglie».

I nuovi servizi saranno erogati dall’Associazione grazie all’equipe multidisciplinare di professionisti già avviata, guidata dalla dottoressa Marianna Di Fiore, psicologa psicoterapeuta, composta da cinque dipendenti e altrettanti collaboratori esterni.

Il Centro di rieducazione equestre “Anche Noi a cavallo di Porcia” quest’anno ha potenziato ulteriormente la sua collaborazione con l’Azienda sanitaria del Friuli Occidentale anche grazie alla sottoscrizione di un accordo che ha certificato l’accreditamento del medesimo Centro per il Servizio di Inclusione Semiresidenziale per giovani aduli con disabilità cognitive e fisiche lievi.

L’accordo ha durata a far data dal 1° giugno 2024 al 30 aprile 2025, rinnovabile fino al 2027. «Per il servizio semiresidenziale – dice Bomben – abbiamo immaginato la possibilità di accogliere quattro utenti tra i 18 e i 40 anni di età sino a un massimo di cinque giorni a settimana. Eravamo già partner dell’Asfo e in particolare della Neuropsichiatria infantile, del Dipartimento delle Dipendenze e del Dipartimento di Salute Mentale per quanto riguarda gli Interventi con gli Animali; ora apriamo con la medesima azienda una ancora più ampia collaborazione».

Un’altra notizia significativa, sempre nell’ottica di uno sviluppo e potenziamento delle attività, è rappresentata dal recente acquisto da parte di “Anche Noi a Cavallo” di un’area verde di quasi 10 mila metri quadrati adiacente al Centro, grazie ad un contributo regionale. Vi è già stato avviato un piccolo orto gestito dagli utenti per un potenziamento delle autonomie personali ed anche realizzato un percorso sensoriale utilizzato per i progetti con i bambini e con gli adolescenti.




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