ROVEREDO IN PIANO – Dopo una lunga serie di polemiche e prese di posizione molte volte fuori luogo e contestabili, arriva il via libera definitivo per intitolare una scuola secondaria di primo grado a Giulio Regeni in Friuli Venezia Giulia. Lo ha messo nero su bianco una delibera approvata dal consiglio d’istituto del comprensivo Giovanni Cadelli di Roveredo in Piano.
La proposta di dedicare la scuola media al ricercatore di Fiumicello (Udine) ucciso in Egitto dieci anni fa era partita dagli stessi studenti, nell’ambito di un progetto di educazione civica.
Proprio su questo alcuni esponenti politici della amministrazione comunale avevano espresso perplessità e contrarietà, avanzando ipotesi di intitolazione della scuola a luoghi o tradizioni locali.
Gli alunni erano stati coinvolti in un percorso di elaborazione e approfondimento, da cui erano emerse alcune figure simbolo da sottoporre a votazione.
Fra queste proposte c’erano vari nomi di persone che si erano distinte in politica e cultura.
La scelta della maggioranza era quindi ricaduta su Giulio Regeni.
La decisione sull’intitolazione sarà inviata all’Ufficio scolastico territoriale per la richiesta dei pareri, peraltro assolutamente non vincolanti, del prefetto e dell’Amministrazione comunale.
Se i pareri dovessero essere negativi la delibera potrebbe essere nuovamente vagliata dal consiglio di istituto.
La scuola si è sempre detta attenta e rispettosa del percorso intrapreso che ha visto coinvolto gli studenti in una opera democratica e di alto valore civile ed educativo.
In caso di conferma, l’ufficio scolastico procederà con il decreto di intitolazione.
Il consiglio di istituto ha anche stabilito di dedicare l’aula di scienze della scuola elementare Enrico Fermi a Emma Cadelli, studentessa di 20 anni iscritta alla facoltà di chimica dell’università Paris-Saclay, morta per un malore a gennaio 2025.
Al. Rin.
