PORDENONE – “E’ un’azione positiva per il sistema produttivo pordenonese e per l’integrazione di manodopera e famiglie straniere. Esprimiamo apprezzamento per il rinnovo dell’accordo tra la Camera di Commercio Pordenone-Udine e la Prefettura, perché propone un approccio pragmatico ai grandi temi della carenza di figure professionali e dei flussi migratori.
Includere nel sistema lavorativo e industriale chi arriva nel nostro Paese per migliorare la propria condizione è una via efficace per prevenire problemi sociali che si ripercuotono su tutta la comunità, valorizzando le potenzialità degli stranieri.
Tra questi non vi sono solo persone prive di titoli di studio ed esperienze ma anche lavoratori qualificati e specializzati, come ingegneri e periti che molte volte rimangono bloccati per anni in attesa di essere regolarizzati”.
Lo affermano i segretari cittadino e provinciale di Pordenone, Alessandro Genovesi e Fausto Tomasello, dopo che è stata rinnovata la convenzione che permette alla Prefettura di usufruire di due collaboratori della Camera di commercio per il disbrigo delle pratiche legate ai permessi di soggiorno.
“Qualunque iniziativa di snellimento dell’iter burocratico va quindi incoraggiata e dimostra – aggiungono gli esponenti dem – come le istituzioni possono dare risposte efficaci in tempi rapidi, se supportate da volontà e spirito costruttivo”.
