22.7 C
Pordenone
mercoledì , 3 Giugno 2026

Interporto Pn approva il bilancio 2025. Crescita dei ricavi, solidità patrimoniale e sviluppo infrastrutturale

PORDENONE – L’Assemblea dei soci di Interporto – Centro Ingrosso di Pordenone Spa ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, che si chiude con un utile netto di 338.617 euro, confermando la solidità economica e gestionale della società nonostante la contrazione dei proventi finanziari e il contesto di mercato complesso.

Il valore della produzione sale a 4.734.228 euro, con un incremento del 7,41% rispetto al 2024, trainato principalmente dal settore immobiliare e dal rafforzamento dell’attività intermodale. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) cresce a 790.071 euro, mentre il risultato operativo corrente si attesta a 560.054 euro.

«Il 2025 è stato un anno di tenuta e consolidamento, in cui abbiamo confermato la capacità dell’Interporto di generare valore e sostenere il sistema logistico e produttivo del territorio» dichiara Sergio Bolzonello, amministratore delegato della Spa. «L’aumento del valore della produzione e la crescita dell’EBITDA dimostrano la solidità delle nostre linee di business, in particolare nel comparto immobiliare e nella gestione del Terminal intermodale».

Investimenti e opere realizzate nel 2025

Nel corso del 2025 Interporto – Centro Ingrosso di Pordenone ha proseguito con decisione il percorso di sviluppo infrastrutturale previsto dal Piano Industriale 2025–2030, portando avanti un insieme articolato di interventi che rafforzano la piattaforma logistica e la capacità operativa del sito. L’anno è stato caratterizzato da un’intensa attività progettuale e realizzativa, che ha interessato sia il comparto immobiliare sia l’area intermodale.

Tra le opere più rilevanti figurano il completamento dell’ampliamento del Centro Servizi, destinato a ospitare i nuovi uffici della società, e la realizzazione del piazzale a servizio della Motorizzazione Civile, infrastruttura che migliora l’accessibilità e la funzionalità dell’area. Sono stati inoltre avviati interventi mirati al contenimento dell’impatto acustico, con l’installazione di barriere mobili all’interno del terminal intermodale, e sono stati completati i lavori per il parcheggio di accesso al terminal, comprensivi della nuova rotatoria e dell’ampliamento degli spazi di sosta.

Sul fronte ferroviario, il 2025 ha visto l’avanzamento delle opere di ampliamento del piazzale intermodale, sia nelle componenti civili sia in quelle impiantistiche, e la prosecuzione dei lavori relativi alla Asta di manovra da 750 metri, articolata in due stralci: il primo dedicato al cavalcavia e al fascio binari di sosta, il secondo al rilevato ferroviario e alle opere civili. L’intervento, strategico per l’adeguamento agli standard europei e per l’attrattività del terminal, ha incontrato alcune criticità tecniche nel corso dell’esercizio, superate nei primi mesi del 2026, consentendo alla società di confermare la piena operatività del cronoprogramma.

«Gli investimenti del 2025 rappresentano un tassello fondamentale del nostro percorso di crescita» sottolinea Bolzonello. «Abbiamo lavorato su infrastrutture che aumentano la capacità logistica, migliorano la qualità dei servizi e preparano l’Interporto alla nuova fase che si aprirà con la gara per la gestione del terminal. È un lavoro che guarda lontano e che rafforza il ruolo strategico della nostra piattaforma per il territorio».

Il presidente Silvano Pascolo evidenzia la visione di lungo periodo: «La società sta portando avanti un piano di sviluppo coerente, solido e orientato alla competitività. Le opere realizzate nel 2025 e quelle in corso rappresentano un investimento sul futuro del sistema produttivo pordenonese e regionale. Continueremo a garantire una gestione attenta, trasparente e capace di sostenere la crescita».

Equilibrio patrimoniale e riduzione dell’esposizione bancaria

Il bilancio evidenzia un rafforzamento del capitale circolante, che passa da 11,6 a 18,9 milioni di euro, e una riduzione dell’esposizione bancaria sul circolante, in calo del 53,52%. Gli indicatori economico-finanziari mostrano una redditività in flessione (ROE al 2,61%, ROS al 18,88%), ma coerente con la contrazione dei proventi finanziari e con l’avanzamento dei cantieri previsti dal Piano Industriale 2025–2030.

Prospettive: sviluppo infrastrutturale e nuova gara per il Terminal

Il 2026 sarà un anno di transizione per il Terminal intermodale, in attesa della gara che definirà, dalla metà del 2027, la nuova configurazione pubblicoprivata della gestione. A questo proposito, in ossequio all’iter previsto dalla legge, l’Ad Bolzonello ha presentato ai soci l’informativa di dettaglio sull’operazione che ha ricevuto l’ok dell’assemblea.
Nel frattempo, la società proseguirà con l’attuazione del Piano Industriale 2025–2030, che prevede interventi infrastrutturali, efficientamento energetico e valorizzazione degli asset immobiliari.

«Guardiamo ai prossimi anni con una visione chiara» conclude Bolzonello. «Interporto Pordenone continuerà a essere un punto di riferimento logistico e produttivo per l’intero territorio, rafforzando il proprio ruolo strategico e accompagnando la crescita delle imprese locali».

Ultime news

Ultimi articoli